HOME arrow A MENTE FREDDA arrow Il Tacco
lunedì 06 febbraio 2012
Menu principale
HOME
Contattaci
Calcio Mercato

Squadra
ORGANIGRAMMA
STAFF TECNICO
Stagione 2011/2012
News Rossonere
LE PARTITE ROSSONERE
SALA STAMPA '11 - '12
COPPA ITALIA
INTERVISTE
Calcio Mercato 2011/2012
Speciali
SPECIALE CALCIATORI
SPECIALE GIOVANI
SOTTO L'OMBRELLONE
CALCIO D'ESTATE
Stagione 2010/2011
News Rossonere
LE PARTITE ROSSONERE
SALA STAMPA '10-'11
COPPA ITALIA
INTERVISTE
FOTO GALLERY
Calcio Mercato 2010/2011
Stagione 2009/2010
News Rossonere
LE PARTITE ROSSONERE
SALA STAMPA '09-'10
COPPA ITALIA
INTERVISTE
FOTO GALLERY 2009/2010
Calcio Mercato 2009/2010
Stagione 2008/2009
News Rossonere
LE PARTITE ROSSONERE
SALA STAMPA '08-'09
COPPA ITALIA
INTERVISTE
FOTO GALLERY 2008/2009
Il Punto Del Campionato
EDITORIALE
Calcio Mercato 2008/2009
Archivio Stagione 2007/2008
LE PARTITE ROSSONERE
COPPA ITALIA
CALCIO D'ESTATE
News Rossonere
INTERVISTE
IL PAGELLONE
FOTO GALLERY 2007/2008
A MENTE FREDDA
Il Punto Del Campionato
Links



Il Tacco

IL TACCO D'ITALIA NON CI AMA (ATTENDENDO I BACI PERUGINA)...

Solo sette giorni fa parlavamo, riflettendo a mente fredda sullo "sciagurato" Sorrento-Potenza timbrato da Delgado, di minuti e pomeriggi fitusi e 'nfami passati con il cuore in subbuglio solo perché si è tifosi di questi colori. Dopo l'avara (di punti) trasferta in terra pugliese verrebbe spontaneo riproporre il must dell'appuntamento scorso. Ci sarebbero anche le motivazioni giuste per farlo, ma la brezza che tirava al "Bianco" è di tutt'altra pasta rispetto a quella che era di scena all'ultima esibizione casalinga dell'armata Provenza. E quindi almeno per questa volta, al bando la jella anche se…

Anche se è sconcertante ribadire come, passando il tempo e i turni di campionato, sia sempre più limpido ed onnipresente - al fianco dei rossoneri – uno stravagante e indesiderato pizzico di sfortuna voglioso di mandare out il motore della squadra che mai, in quest'avvio di stagione, ha affrontato un impegno ufficiale con la rosa al completo. Pizzico di iattura che, nelle partite che si giocano nelle zone care a Lino Banfi (protagonista indiscusso del famoso "Occhio malocchio

prezzemolo e finocchio"…riecco la scalogna ed i precedenti che vengono rispolverati…), sembra tramutarsi – per l'effetto e per le dimensioni – in un blocco marmoreo carrarese capace di ostacolare e rendere la vita impossibile a coloro che, non per sventura, indossano con dedizione e orgoglio la maglia rossonera.

Monopoli, Andria ed ora Gallipoli sono lì a testimoniare la fondatezza assoluta di queste ex supposizioni. Supposizioni che, comunque, non sono secondarie a ciò che avviene in mezzo al rettangolo verde, meglio se sintetico.

Incerottati, azzoppati e privi di uomini chiave (che lo sarebbero anche in una qualunque altra squadra del girone) si è andati nella tana del Gallipoli con l'intento di portare a casa, con tutte le modalità previste, almeno un bel punticino. Punticino che, stando al cronometro di Del Giovane di Albano Laziale, al minuto novanta era tranquillamente in saccoccia. Le gare però,si sa,durano fino a quando colui che indossa(va) la fantomatica giacchetta nera non fischia con triplice cadenza.

Ed è proprio in quei momenti, in quegli attimi di tensione che si decidono partite, campionati e storie. Se poi a bucare il pur famoso Brunner e a chiudere sul 3-2 una gara bella e piacevole è un giovanotto ungherese ex Haladas (?) all'esordio in Italia è la fine. Infatti, così finì.

Non tragga in inganno l'esito negativo giunto in piena zona Cesarini. Nella città tanto cara al ministro degli Esteri si è visto un ottimo Sorrento, vivace, gagliardo e tonico. Veloce e preciso nelle ripartenze e ordinato come uno scolaretto inglese nel contenere le sortite giallorosse che, per ovvi motivi, hanno avuto maggior sfogo nell'ultimo quarto di match. Ultimo quarto di match che ha visto salire alla ribalta delle cronache un Brunner d'antologia, felino e reattivo nel difendere la sua porta. Violata, in un azione confusa ed isterica, dal foreste di cui sopra. In the middle alla grande il ragazzo di Campagna, Stefano Maiorano. Che, col primo gol tra i professionisti, aveva illuso troppo presto. Illusione che, in ogni caso, aveva pieno diritto di cittadinanza anche perchè lo squadrone di Bonetti era annicchilito dalla compostezza e dalla mancanza di punti di riferimento offerti dai rossoneri.

Lo scacchiere tattico provenzale era perfetto, finchè le esigenze fisiche non hanno richiesto le modifiche in corso d'opera. Radi ha fatto un gran bella impressione, ottima corsa e sinistro tutto da vedere. La spia della benzina era però sul rosso e col fiatone ha dovuto far spazio all'altro neo-acquisto,Gautieri. Il quale, onestamente, sembra ancora un pesce fuor d'acqua. Mettiamoci pure il fatto che Giulio si è dovuto adattare a punta unica e tutti ben sappiamo che il talento cristallino metese, in quella veste, può offire solo un decimo della classe che lo contraddistingue da lustri.

Risultato? Un undici meno pungente e meno propositivo verso Rossi e più concentrato nella propria metà campo. Aggiungiamoci pure che l'arbitro in conclusione cambia il

proprio metro di direzione sanzionando almeno una mezza dozzina di punizione dai trenta metri e poi siamo a posto. Proprio su una di queste nasce il papocchio, suddiviso equamente tra Brunner (che non blocca la sfera), Del Giovane (che prima concede la punizione e poi non vede un netto fuorigioco degli avanti giallorossi sul tocco decisivo) e l'intera retroguardia costiera che si appisola sulla respinta del portiere triestino.

Finisce così, beffati sul filo di lana.

Attendendo, con la tensione giusta, l'onda rossa proveniente dalla città dei "Baci". Anche se domenica di baci se ne dovranno veder ben pochi.

Salvatore Dare

 
< Prec.   Pros. >
Ricerca
Ricerca personalizzata
Sponsor
CLASSIFICA
CLASSIFICA
Squadra Punti
TERNANA 23
TARANTO (-1) 19
SORRENTO (-2) 19
LUMEZZANE 17
CARPI 16
COMO (-1) 16
TRITIUM 15
PRO VERCELLI 14
PISA 13
FOGGIA (-1) 11
AVELLINO 11
REGGIANA (-2) 10
MONZA 10
SPAL (-2) 9
BENEVENTO (-6) 9
PAVIA 8
VIAREGGIO (-1) 4
FOLIGNO (-3) -1
GIORNATA
10° giornata 30 ottobre
Benevento Taranto 2-1
Como Tritium 1-2
Foggia Avellino 1-1
Lumezzane Viareggio 1-0
Monza Spal 3-1
Pro Vercelli Foligno 0-1
Reggiana Pisa 1-0
SORRENTO Carpi 2-1
Ternana Pavia 2-2
Syndication