| PROVARE NON COSTA NULLA |
Troppo presto perché ora, di sogni ed auspici, ce ne sono altri. Come si dice…l’appetito vien mangiando. Appunto. Sogni ed auspici del tutto differenti per obiettivi numerici e non solo rispetto alle impietose esigenze che, poco tempo fa, dettava la classifica. Qualcuno, che ora storce il naso alla pronuncia del consueto inglesismo – alias playoff – in estate, con Giglio e Castellano che espressero la loro fiducia sul progetto allettante di contendere gli spareggi per la B ad entità lontane anni luce per storia, bacino d’utenza e campi di gioco – come Salernitana, Ancona, Taranto… -, proprio il luglio scorso sosteneva le tesi dei presidenti. Verrebbe da dire, perché non sostenerle ora? In fondo è solo un sogno… Quattro torride tornate alla fine con altrettante torride sfide in programma tra le contendenti. A -5 dal gotha, il Sorrento – con la salvezza matematica da agguantare domenica prossima con la Massese, non lo dimentichiamo – ha tutte le carte in regola non per acciuffare i playoff. No. Ma possiede la “documentazione” necessaria per poter fantasticare. Giustamente l’odore della scalata ai vertice c’è. Eccome se c’è. Anche, soprattutto, guardando il calendario. Si sa: se si vincesse con l’ex squadra di Giannini, ora allenata da Maurizi, l’Adriatico di Pescara diverrebbe ben presso la tappa fondamentale del 2007-2008. Con annesso viaggio anticipato. Il must, quindi, è quello di tentare, di crederci fino in fondo. Se poi, come probabile, non andasse bene nessun dolore. Le premesse: la squadra sta attraversando il miglior periodo dell’intera stagione. Come rendimento e come gioco. Un momento che Morgia tende a sottolineare con l’ausilio della statistica che – non è poi così scontato – non mente mai. “Ho fatto 28 punti in 18 partite. Una media da abbondanti playoff”. Giusto, ed è anche per questo che è pronto a spiegarsi…il tempo delle scelte. Non a caso, di rinnovo non se ne parla. Non perché non ci sia la volontà, ma forse perchè questa è una direttiva volta all’evitare di turbare un ambiente che, troppo facilmente, si fa prendere da nevrosi quando, qualche astuto foreste, inizia a porre in essere un insano progetto: far impazzire la maionese…rossonera. E’inutile rammentare che, da tempo, Morgia ha trovato finalmente la quadratura del cerchio. Per modulo ed, ovviamente, anche interpreti. I mugugni, non sono ammessi. Anche perché non servono. Che si remi dalla stessa barca e verso la stessa direzione. La C1 è sinonimo di professionismo. O no? |
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