Brunner 5,5 I tiri iniziali di Baclet non sono utili nemmeno per allenare la corsa dei raccattapalle, finiscono tutti altissimi quasi in ferrovia. Quando i calciatori della Juve Stabia decidono di centrare il bersaglio per Brunner sono parate d’allenamento. Sul rigore Caputo è spietato e non può nulla ma nel finale è incerto se uscire e Gritti di testa per poco non lo castiga .Fortunato
Ferrara 5,5 Un po’ difensore ,un po’ centrocampista aggiunto. Finisce presto la benzina e sale il nervosismo, si becca il giallo per comportamento non regolamentare. Dietro gioca di posizione e prova a chiudere tutte le porte. Non sempre ci riesce ma non molla mai. Generoso.
Radi 6,5 Si incarica di tutti i calci da fermo e il piede sinistro provato con passione in settimana risponde e crea apprensione alla difesa stabiese. Batte il corner alla perfezione e Ottobre insacca, poi prova un tiro-cross beffardo e Milan ci mette pugni e non rischia. Arcobaleno magico.
Nicodemo 6 Ha poco da rimproverarsi , lotta e suda senza mai risparmiarsi. Come la punta di un trapano è il primo a “chiamare” il pressing ma spesso i compagni non lo seguono e resta solo in mezzo al prato ma non dispera e graffia in continuazione. Costante.
Maury 7,5 Uno non ci basta troppo poco per i suoi gusti. Ne abbatte due con la facilità di un tir e anche in recupero è brillante e non concede metri a nessuno. Quando Longobardi ha la porta spalancata davanti e deve solo calciare lui arriva in scivolata in un intervento chirurgico solo pallone semplicemente da favola. Montagna
Braca 6,5 Attento, con Maury solo questioni di sguardi e l’intesa è perfetta. Provvidenziale in un paio di circostanze , gioca una partita senza patemi e nei contrasti è duro ma leale sempre pronto a stringere la mano al nemico abbattuto. Galantuomo.
Gautieri 6 Provenza lo lancia dal primo minuto dopo il buon finale giocato contro il Lanciano. Questa volta i difensori corrono e sono freschi è a parità di condizione non fugge e spesso frena.La forma non è delle migliori e spesso fa il terzino lasciando a Ferrara il compito di spingere . Tattico
Ottobre 6,5 Regista senza poltrona né megafono, prende botte e non disdegna a ricambiare. Ammonito si calma e ricomincia a dare ordine alla manovra come suo solito. Suo gol , il colpo di testa è una sassata di nuca che Milan vede passare è non puo nulla. Settimo cielo.
Rastelli 6 Da solo mette ansia ai due giovanotti di colore piazzati al centro della difesa. Recupera palle preziose e prova quanto a meno a far salire la squadra . Tre partite in cinque giorni sono tante e viene sostituito nella ripresa . Guerriero
Maiorano 6 La volontà non manca ed è il suo pezzo forte. Si butta nello spazio ma attorno a lui vede solo gialloblù e non può dare di più. In copertura è il primo a dare una mano anche se quando si propone è spesso fumoso e poco concreto. Maratoneta.
Sibilli 6 I fischi che piovono dalla curva stabiese lo caricano e in campo sembra di gomma e corre come un dannato. Gioca poco sulla sua fascia e molto spesso lo trovi al centro e fa pure il mediano con generosità e grinta. Fino all’ ultima goccia di sudore combatte ma questa volta non lascia il segno sul match. Tuttofare.
Fragiello 5,5 Gioca pochi palloni e non fa valere come dovrebbe il suo fisico . Si nota poco e nel finale prova la fuga solitaria ma il pallone gli scivola fuori e lui prova a ricominciare senza però mai tirare verso la porta .
Vanin s.v.
Marciano s.v.
All.Provenza 5 Arrivederci Mister è grazie di tutto . La pagella non serve, però un po’ questo esonero se lo è cercato. Dal 4-2-4 e le motivazioni di Agosto e ora un Novembre senza idee e una squadra impresentabile e senza carattere. Assente non giustificato.
Roberto Fiorentino