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Lanciano - Sorrento 0-0
Commento della partita di Salvatore Dare
Sorrento , 23 Marzo 2008
LANCIANO - SORRENTO 0-0
LANCIANO (4-2-3-1): Russo, Del Prete, Pisacane, Delli Carri, Vitale, Carcuro, Silvestri, Pintori, Alberti (17’ st Pagliarini), Lauria, Bonvissuto (10’ st Wilker). A disposizione: Farelli, Vincenti, Conte, Cruciani, Giorgietti. All. Moriero
SORRENTO (4-4-2): Brunner, Ferrara, Maury, Braca, Pezzella, Sibilli (33’ st Vanin), Nicodemo, Maiorano, D’Isanto (42’ st Gautieri), Ripa, Rastelli (17’ st Fragiello). A disposizione: Doardo, Radi, Marciano, Ottobre. All. Morgia
ARBITRO: Barbeno di Brescia
NOTE: Spettatori 800 circa, di cui 20 provenienti da Sorrento. Terreno di gioco in pessime condizioni. Ammoniti Pintori (L), Carcuro (L), Lauria (L). Angoli 2 a 1 per il Sorrento. Recuperi 3’ pt, 4’ st.
Un buon punto, che fa più morale che classifica. La missione di uscire indenni dal “Biondi” di Lanciano è stata portata in porto senza troppi patemi d’animo. Il Sorrento, con lo 0-0 conquistato in Abruzzo, rimpingua il proprio bottino, ponendo in carniere un altro prezioso mattoncino affinchè, ben presto, si raggiunga l’agognata quota di 42 prefissata da Morgia in tempi non sospetti. A sei giornate dalla conclusione dei giochi, i rossoneri si portano a 36 punti, con un vantaggio di cinque lunghezze sulla Sambenedettese che, vincendo l’importante scontro diretto con la Pistoiese, scavalca i toscani e si porta al quintultimo posto. L’ultimo che spedisce alla lotteria playout. Domenica prossima, in un derby casalingo sentito, il Sorrento ospita la Juve Stabia, sconfitta al “Romeo Menti” dal Taranto con un colpo di Emerson al 90’ e condannata, quasi certamente, agli spareggi per non retrocedere. Va bene così, con un risultato a reti bianche che mette nelle migliori condizioni i costieri. Il Sorrento versione Lanciano è in salute, non soffre mai (Brunner non è mai impegnato, ndr) e nella ripresa comanda le operazioni sfiorando un gol che poteva arrivare. E’quasi fatta, ma si deve restar vigili.
LA PARTENZA ARIDA
Morgia è in linea con le indiscrezioni filtrate alla vigilia. Fiducia all’assetto casalingo: 4-4-2. Unica variante Ferrara al posto di Vanin che, recuperato, anima la panchina dove si accomoda, per il secondo turno consecutivo, Ottobre. In tribuna Casals, Maraucci, Iorio e Russo. Qualche variante, invece, nel Lanciano. I frentani, guidati dall’ottimo Checco Moriero, partono con un dinamico 4-2-3-1, con Alberti e Lauria preferiti a Pagliarini e Wilker.
L’avvio è alla camomilla, con poche emozioni. Il Sorrento controlla senza affanni i padroni di casa, che tentano di dettare i tempi del match soffrendo l’ordine con cui i costieri affrontano la gara. Condizioni del manto erboso squallide che influiscono, e non poco, sulle geometrie tentate dalle contendenti. Nicodemo e Maiorano, in mediana, sono perfetti e non concedono nulla al reparto centrale abruzzese che, rispetto alla splendida prestazione con la capolista Salernitana, stecca l’appuntamento. La prima conclusione giunge sul finire del primo tempo.
QUALCOSA SI MUOVE
Al 31’, il napoletano Lauria riceve al limite. Il tiro è potente con la mira poco precisa. Brunner guarda e passa. Un minuto dopo, si fa vedere il Sorrento che sfonda a sinistra. Uno due tra Sibilli e Ripa. Il bomber salta Delli Carri ma si fa anticipare in uscita dal tempestivo intervento di Russo. Il Sorrento capisce che si può pungere e spinge. Pezzella, al 38’, calcia alto di sinistro ma poco dopo (43’), tenta il giro giusto come sette giorni prima, ma la punizione calciata dal limite esce di un nonnulla.
RIPRESA ELETTRICA
La ripresa ricalca le orme dell’ultimo spezzone di primo tempo. Gli uomini di Morgia hanno la giusta sfrontatezza ed attaccano faccia a faccia il Lanciano che al 48’ va vicino al bersaglio grosso con Bonvissuto che da distanza ravvicinata impatta di testa, ma grazia Brunner. Palla a lato di un soffio. Al 62’, Rastelli esce per Fragiello. Poco prima, Moriero mette dentro Wilker per Bonvissuto (55’). A seguire Pagliarini per Alberti. Le cose cambiano. Il Sorrento è ancora più pericoloso. Fragiello galvanizza e vivacizza la manovra, dando un cruciale supporto a Ripa in fase offensiva. Gli esterni, Sibilli e D’Isanto, non luccicano ma contribuiscono come possono. E’il 72’, quando Fragiello stoppa palla ai trenta metri. L’attaccante si gira e colpisce al volo. Palla alta.
L'OCCASIONE PER I TRE PUNTI
Sul successivo possesso, l’occasione più ghiotta per il Sorrento. Sibilli percorre l’out destro e mette al centro per Ripa. L’ariete di Battipaglia non ci pensa su due volte e spara a colpo sicuro di prima. Russo, battuto, cerca di spingere la sfera fuori. Riuscendoci. A dieci dalla fine, ancora Fragiello sugli scudi. Dal lato corto dell’area di rigore, la torre di Secondigliano impegna Russo che s’oppone come può in due tempi. L’ultima opportunità è sempre e solo del Sorrento. Ripa accende Fragiello che, dal vertice dell’area, scocca una sassata che lambisce il secondo palo. Finisce dopo 4’ di recupero, con un Sorrento che si giocherà il pass per la salvezza domenica prossima con la Juve Stabia. Tre punti per stare tranquilli e iniziare a preparare il tempo delle scelte.
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