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Sangiovannese - Sorrento 0-0
Commento della partita di Salvatore Dare
Sorrento , 10 Febbraio 2008
SANGIOVANNESE (4-4-2) : Barberis, Vannini, Scugugia, Salvatori, Ferracuti, Zanoletti, Caleri (16’st Goretti), Mondini, Rebecca (16’st Mauri), Staffolani, Gerardi (27’st Baiano). A disposizione : Scotti, Ferrando, Elia, Arrigoni.Allenatore: Tedino
SORRENTO (4-4-1-1) : Brunner, Maraucci, Maury, Braca, Iorio (20’st Sibilli), Ferrara M. (1’st Ripa), Ferrara G., Maiorano, Pezzella, D’Isanto, Rastelli (21’st Taormina). A disposizione : Doardo, Gautieri, Casals, Fragiello. Allenatore: Morgia
ARBITRO: Ruini di Reggio Emilia
NOTE: Giornata primaverile, terreno di gioco in ottime condizioni. Spettatori circa 1500, di cui 50 da Sorrento. Ammoniti Vannini (Sg), Baiano (Sg), Maraucci (S), Maiorano (S). Angoli 4-0, Recuperi 3’pt, 4’st.
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La Partita
Uno scialbo pareggio a reti bianche, consente al Sorrento di non capitolare al “Fedini” dopo una prova grigia e sofferta. Senza una mente di spessore tra le linee, i rossoneri si rivelano incapaci di costruire trame ben congeniate. Nel finale di gara, contro una Sangiovannese volitiva e pressante, si soffre tanto ma Brunner, con una prodezza, evita che si affondi. Ora c’è prima il Benevento in C. Italia, poi la Salernitana.
LA TATTICA Morgia, privo di ben sei elementi (Vanin, Nicodemo e Radi squalificati, Ottobre, Russo e Marciano indisponibili), recupera in extremis Maury e lancia dal primo minuto Michele Iorio sull’out sinistro difensivo. A sorpresa, il tecnico costiero manda in panchina bomber Ripa preferendo Rastelli come punta unica supportato dal solo D’Isanto. E’un 4-4-1-1, col rientro di M. Ferrara, schierato come esterno di centrocampo, ed il giovane G. Ferrara in cabina di regia. Di contro, mister Tedino, si affida al consueto 4-4-2. Di Bari, a causa di noie al quadricipite, va in tribuna mentre Caleri vince il ballottaggio con Goretti
PRIMO TEMPO La Sangiovannese tende a fare la partita, attaccando, soprattutto sul versante sinistro, gli uomini di Morgia. Il Sorrento, con attenzione, respinge gli assalti dei padroni di casa, tentando di ripartire costantemente in campo aperto. L’avvio è vivace, con i rossoneri che, al 5’, vanno vicini al vantaggio con una conclusione tesa di Pezzella che riceve al limite da capitan Rastelli. Poco dopo (6’), immediata replica dei toscani: Staffolani, dopo aver conquistato la sfera in area, conclude da pochi metri su Brunner. I costieri, seppur soffrino costantemente il ritmo elevato della Sangiovannese, vanno ancora vicini alla rete con Iorio che, da oltre trenta metri, cerca la porta con una traiettoria morbida parata da Barberis in due tempi (10’). Sul capovolgimento di fronte, Caleri perde palla. Rastelli riparte ed imbecca D’Isanto che, dal limite, conclude sul fondo. La gara, poi, si ristagna a centrocampo con ritmi meno elevati. Al 34’, Ferracuti percorre l’out mancino e sventaglia al centro dove Staffolani impatta di testa debolmente. Sul finire di prima frazione (45’), ancora un’occasione: D’Isanto, direttamente su punizione, colpisce la traversa di Barberis.
SECONDO TEMPO Morgia capisce che l’assetto tattico non è capace di produrre pericoli e nell’intervallo inserisce Ripa accanto a Rastelli. Esce M. Ferrara con D’Isanto spostato sull’out destro. I costieri alzano il proprio baricentro di qualche metro, anche se si rivelano inconcludenti nel pungere. All’ 53’ l’ex Milan Mondini, prova ad impegnare Brunner col sinistro, ma la conclusione risulta telefonata. Dalla distanza, a metà tempo (69’), l’esperto Ferracuti cerca la via della rete con un tiro forte ma poco impegnativo. Del Sorrento, nessuna traccia. Le sostituzioni effettuate dagli allenatori non cambiano l’andamento della contesa, con la Sangiovannese che prosegue nel forcing nel finale. Brividi per i costieri all’81' con Mauri che, a conclusione di una manovra tambureggiante, grazia Brunner da distanza ravvicinata. Il portiere del Sorrento, con un’autentica prodezza, salva capra e cavoli al 91’ su un tentativo di Goretti scoccato dal vertice destro dell’area piccola.
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LE PAGELLE
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BRUNNER 7.5: Svolge senza patemi d’animo l’ordinaria amministrazione. A tempo scaduto, con un colpo di reni da campione, s’oppone ad un tentativo di Goretti. Decisivo.
MARAUCCI 6: Il primo tempo è a dir poco negativo, con il mastino partenopeo che suda le sette camicie per provare a tenere a bada il peperino Rebecca. Nella ripresa si va meglio, seppur sia esplicito che il ruolo di esterno destro non sia adatto alle sue caratteristiche.
MAURY 6: Debilitato per un acciacco muscolare nella rifinitura, gioca con cautela assicurando, però, il consueto apporto. Spesso ricorre alle maniere forti: con Braca s’intende alla meraviglia.
BRACA 6.5: Il migliore dei suoi dopo Brunner. Svetta costantemente su Staffolani e Gerardi, spegnendo la ridda di polemiche sorte in settimana. In netta ripresa.
IORIO 6: Dopo una settimana tremenda, esordisce in C1 dal primo minuto. Il difensore di Sant’Anastasia gioca con cuore e generosità, reagendo alla grande al dolore che l’ha colpito. Ottime sortite nella fase di disimpegno.
(20’st SIBILLI 5: Grigio e fumoso come negli ultimi tempi, si rivela un pesce fuor d’acqua incapace di incidere. Spento)
M. FERRARA 5.5: Rientra dopo una lunga assenza, giocando in una posizione non sua. Dopo un avvio complesso, si riprende col passare dei minuti. In fase difensiva s’applica molto, aiutando Maraucci nel contenimento di Rebecca. Imbeccato dai compagni, non riesce quasi mai ad accendersi.
(1’st RIPA 5.5: Entrato nell’intervallo dopo un’esclusione inaspettata, il bomber di Battipaglia fatica, e non poco, ad entrare nel vivo della manovra. Poco servito, tenta invano di vedersela da solo contro i difensori della Sangiovannese)
G. FERRARA 6: Seppur balbetti quando si tratta di impostare, il ragazzino classe ’90 non demerita. Rompe il gioco di Caleri e compagni con costanza. Volitivo.
MAIORANO 6: Schierato nel mezzo, sguscia tra le linee cercando di far valere muscoli e polmoni. Ottimo nel recuperare la sfera, affida ad altri il compito di creare gioco. Il suo momento sta arrivando.
PEZZELLA 6: Meno propositivo del solito. Si vede poco in fase di spinta, anche se dalle sue parti rincula spesso D’Isanto. Attento e vigile quando deve opporsi a Zanoletti.
D’ISANTO 5: Va ad intermittenza, toccando pochi palloni. L’ex Salernitana non ha una condizione fisica accettabile: pian piano dovrà pur migliorare.
RASTELLI 6: Primo tempo giocato in piena solitudine, proprio come quando in panca c’era Provenza. Assiste i compagni principalmente di sponda. Generoso e sempre presente quando si tratta di ripartire, esce dal campo provato.
(21’st TAORMINA 5: Poco incisivo. Il ragazzino di Agrigento ci mette la faccia di corna del ventenne, ma si vede poco quando si tratta di offendere)
ALL. MORGIA 6: Schiera un undici strambo, dettato forse anche dalla paura di perdere la gara. Il Sorrento non si vede mai dalle parti di Barberis: ciò detta all’allenatore rossonero i cambi nella ripresa. Si prende un punto che fa più morale che classifica.
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