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Sorrento - Taranto 2-2
Commento della partita di Roberto Fiorentino
Sorrento , 9 Marzo 2008
SORRENTO-TARANTO 2-2
Marcatori: 1' st D'Isanto (S), 27' st Carrozza (T), 43' st Zito (T), 45' st Ripa (S)
SORRENTO: Brunner, Vanin (34' st Ferrara M.), Radi, Nicodemo, Maury, Pezzella, Sibilli, Maiorano, Ripa, Rastelli (15' st Marciano), D'Isanto (30' st Russo). A disp. Doardo, Iorio, Gautieri, Fragiello. All. Morgia
TARANTO: Barasso, D'Alterio, Colombini, Migliaccio, Pastore, Emerson (13' st Zito), De Falco (26' st Marsili), Cejas, Plasmati, Cutolo, Carrozza (36' st Ascenzi). A disp. Faraon, Prosperi, Tesser, Zaccanti. All. Cari.
ARBITRO: D'Alesio di Forlì, assistenti Paglione di Campobasso e Fiore di Frosinone
AMMONITI: Pastore (T), Cejas (T), Nicodemo (S), Maiorano (S), Pezzella (S), Maury (S)
RECUPERO: 1' pt, 3' st
NOTE: 1000 spettatori circa, 100 da Taranto. Osservato un minuto di raccoglimento per la scomparsa di Leonardo Costagliola, tarantino di nascita ed ex portiere della nazionale italiana
ANGOLI: 4-1
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Ci hanno creduto entrambe ma alla fine si sono divise la posta in palio e nessuno è rimasto particolarmente soddisfatto. Il Sorrento ed il Taranto danno vita ad un pareggio caratterizzato da un secondo tempo pirotecnico e quando Ripa al novantesimo ha inventato il gol con una giocata straordinaria, non c'è stato più il tempo per la replica per la squadra di Cari. Otto giornate restano alla fine e per la squadra rossonera domenica seconda gara interna contro la Pistoiese, in un match che sa tanto di spareggio salvezza. Sta per iniziare una settimana di passione, mai nessuno lo ammetterà, ma tra sei giorni sarà una partita che dirà molto per le sorti del campionato della squadra costiera.
La tattica
Morgia non regala sorprese e schiera la squadra annunciata alla vigilia. Radi prende il posto dello squalificato Braca al centro della difesa , a centrocampo le dighe sono Maiorano e Nicodemo , in avanti Ripa e Rastelli. Al 4-4-2 classico rossonero , risponde Cari con un 4-2-3-1. Chiavi in mano in mezzo al campo a Cejas , mentre Plasmati è la punta centrale , supportato da Carrozza , Cutolo e De Falco. L' ex di turno Antonio Zito parte dalla panchina.
La partita
Squadre in campo ma le idee sembrano rimaste negli spogliatoi. Poche emozioni e ritmi blandi, a tratti le due squadre sembrano imbalsamate, racchiuse senza sfogo nello stretto rettangolo di gioco del Campo Italia. Al 5' un blitz di Nicodemo nella metà campo del Taranto vale un calcio di punizione. Radi sfodera il pezzo pregiato del suo repertorio con un tiro tagliato destinato all' angolino ma Barasso è attento è si salva in corner. Plasmati è troppo solo e fa fatica a far salire la squadra , mentre Ripa soffre il gioco aereo di Pastore e Migliaccio e le difese prevalgono senza affanno. Al 28' quando Pezzella trova un corridoio sulla sinistra e pennella al centro per Ripa, che in scivolata colpisce il pallone e lo indirizza verso lo specchio della porta ma Barasso devia in corner senza non pochi affanni.Sibilli non punge e Rastelli gira largo senza però incidere, il primo tempo si conclude con le squadre che raggiungono gli spogliatoi consapevoli che nella ripresa non si può che fare meglio , anche perché sarebbe veramente difficile fare peggio , per gioco e intensità e coralità della manovra.
L'illusione
La ripresa comincia con il botto , firmato D'Isanto. Passa solo un minuto e l'ex salernitano fa partire un diagonale che si infila all' angolino. La gioia è tanta, con il Campo Italia che prende calore e comincia a credere nella vittoria. Al 49' i rossoneri volano sulle ali dell'entusiasmo e Vanin si concede una fuga sulla destra stile Cafu tempi belli, riceve la collaborazione di Sibilli, ma il tiro del brasiliano si spegne a lato. Solo tre minuti dopo ancora Sibilli è bravo a procurarsi un calcio di punizione dal limite. Ancora Radi al tiro, ma c'è la potenza ma non la precisione e Barasso blocca in presa. Qui finisce il Sorrento e si sveglia il Taranto . Cari fa entrare Zito al posto di Emerson e sposta Cutolo più vicino a Plasmati e qui cominciamo i primi problemi per la difesa di casa. Morgia risponde con Marciano al posto di Rastelli e la squadra in campo arretra paurosamente. Al 72' il Taranto pareggia. Plasmati decolla e serve di testa un pallone interessantissimo per Carrozza. Radi si fa bruciare e per il numero undici jonico è un gioco da ragazzi infilare Brunner con un comodo pallonetto. Morgia allora si scuote e toglie D'Isanto inserendo Giulio Russo .La partita ora è incandescente, il Taranto è all' arrembaggio e prova a vincere. Zito all' 87' si ritrova un pallone solissimo nel cuore dell' area con Radi e Maury sorpresi e fuori gioco. L'ex rossonero è freddo e realizza il clamoroso vantaggio per il Taranto. Ora sembra missione impossibile per il Sorrento , ma l'infinito Ripa allo scoccare del 90' si inventa la giocata della domenica. Pallone lungo e il bomber di Battipaglia ubriaca con una solo mossa Migliaccio e l'esperto Pastore e dal limite dell' area batte il numero uno ospite. Finisce così tutto rimandato ma dalla prossima di campionato conteranno soprattutto i tre punti .
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LE PAGELLE
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Brunner 6 Carrozza e Zito lo bucano da due passi e lui non può assolutamente opporre resistenza. Nella ripresa si esibisce in una smanacciata da brividi su cross insidioso dalla destra. Spesso è chiamato a giocare pure di piede e si disimpegna sempre con sicurezza e discreta precisione nel calcio.
Vanin 6,5 Lo scooter brasiliano si propone in continuazione senza però dimenticare la fase difensiva. Alza bandiera bianca per un problema fisico ma fino a quel momento sempre nel vivo non ha mai fatto mancare il suo contributo.
(M.Ferrara dal 79. S.V.)
Radi 5 Primo tempo senza patemi e con qualche punizione interessante. Il secondo tempo invece è da dimenticare. Si fa bruciare da Carrozza che lo prende due metri sullo scatto e anche sul secondo gol di Zito perde la posizione si ritrova lontano dalla palla. Finisce la gara molto nervoso.
Pezzella 6 Dalle sue parti difficile sfondare Attenzione massima quella di sempre del difensore sinistro. Nei momenti caldi si fa sentire anche se si becca un giallo evitabile per un fallo da tergo commesso a centrocampo.
Nicodemo 7 Lo ritrovi sempre dove serve e la sua posizione in campo è preziosa a volte determinante, Con Maiorano l' intesa è buona con i due in campo che non sono mai piatti e coprono il centrocampo senza mai perdere la posizione.
Maury 5,5 Giornata non troppo felice per il belga. Plasmati lo brucia nell' occasione del primo gol e lui con gli interessi gli rifila un calcione che però gli costa il cartellino giallo. Limita i danni nel finale ma quanta apprensione con Radi in libera uscita ingiustificata che spesso lo lasciava solo contro tutti.
Sibilli 5,5 Parte palla incollata al piede e prova ad intimorire la difesa ospite. Sfonda poche volte e di iniziative da ricordare davvero poche. Ingolfato , si accentra troppo spesso facendosi risucchiare dalla difesa pronto a tamponarlo.
Maiorano 6,5 Corre per due, forse anche per tre. D'Isanto spesso non copre la sua zona ma il giovane centrocampista allunga la falcata e tampona senza tregua. Nel finale di gara è l'ultimo a mollare e quando in scivolata strappa il pallone dai piedi di Cejas e fa ripartire la squadra strappa applausi e fa partire l' assalto finale .
D'Isanto 5,5 Il gol realizzato è un diagonale preciso nulla da dire, ottima intuizione. Ma il resto? Ha il fiato corto e la condizione non è proprio AL top. Gioca largo e troppo spesso resta fuori dal gioco .
(Dal 75 G.Russo S.V.)
Ripa 7 Mentalmente è piaciuto. I giganti Pastore e Migliaccio di testa sono stati insuperabili e nel primo tempo apprezzabili anche in anticipo palla bassa. Non perde la pazienza le prende e le da senza scomporsi ma il gol che ha realizzato al novantesimo è da manuale del calcio. Controllo, dribbling e difensori superati come birilli e poi il tocco a superare Barasso qualcosa di dolce e piacevole.
Rastelli 5,5 Gioca un primo tempo con la generosità di sempre. Svaria da destra a sinistra ma non trova mai la posizione giusta. Lascia troppo spesso Ripa nella morsa della difesa .Lascia il
campo e ora per lui importante ricaricare le pile in vista del match di domenica contro la Pistoiese.
(Dal 58 Marciano 5 . Si lancia nella mischia con grinta e tanto altruismo. Scompare dopo pochi minuti e la squadra ne risente. Ha una buona occasione da fuori area ma il tiro è strozzato e finisce comodo tra le mani del portiere ospite.
Allenatore Morgia 5 Sceglie Radi adattandolo al centro , dimenticando di avere a disposizione due difensori di ruolo come Iorio e Maraucci. La scelta alla fine risulta infelice. Toglie Rastelli per Marciano e la squadra arretra paurosamente con il Taranto che preferisce i lanci lungi e salta automaticamente il centrocampo a cinque rossonero. Lascia D'Isanto troppo in campo e pure il centrocampista non copriva e gol a parte è sembrato fuori condizione e in evidente difficoltà.
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