Taranto - Sorrento 1-1
Commento della partita di Roberto Fiorentino
Sorrento , 21 Ottobre 2007
Rete: 15' Rastelli (S) 26' Cutolo (T)
Taranto : Barasso, D’Alterio, Colombini, Migliaccio, Zaccanti, De Liguori, Pellecchia (12’ st Mancini), Cejas, Dionigi, Cutolo (38’ st Ascenzi), Zito (29 st Di Bari) . Disponibili : Faraon, De Falco, Marsili, Ungaro. All. Cari.
Sorrento : Brunner, Ferrara, Radi, Nicodemo, Maury, Braca, Marciano, Ottobre, Fragiello (48’ st Vanin), Piccioni (22’ st Sibilli), Rastelli (36 st, Maiorano). Disponibili : Ambra, Migliozzi, Pezzella, Ruotolo. All. Provenza.
Arbitro : Donati di Ravenna
Ammoniti: Cutolo, Cejas, Zaccanti, Migliaccio per il Taranto; Marciano per il Sorrento
Espulsi: Zaccanti per il Taranto
Angoli: 6-3 per il Taranto
Spettatori: 4.000 circa
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La Partita
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Un punto prezioso per riprendere il cammino dopo le due sconfitte subito contro Salernitana e Ancona. Nicola Provenza non stravolge la formazione ma lancia dal primo minuto il difensore sinistro Alessandro Radi che non delude ed in un paio di occasioni si rende pericoloso sfruttando il suo sinistro potente e preciso. A centrocampo panchina iniziale per Sibilli e spazio a Marciano con l'intenzione di irrobustire il centrocampo con Ottobre che torna titolare dopo la squalifica- Il Taranto delude e alla fine riceve i fischi dei propri sostenitori e l'allenatore Cari e i suoi giocatori non parlano, per loro silenzio stampa e tanta riflessione.
Al 6' la prima azione è di marca rossoblù con il difensore Colombini che impegna Brunner in una parata non facile. Al 12' tocca a Dionigi provare a sfondare il muro rossonero. Per il bomber al rientro dopo un mese di stop girata dal limite dell'area ma nessun pericolo per il Sorrento che riparte. Al 14' il capitano Massimo Rastelli si procura un calcio di rigore, il difensore Zaccanti ingenuamente lo atterra e il direttore di gara Donati è rigore netto. Considerato che lo specialista Russo non è della partita perché squalificato , lo stesso Rastelli si presente sul dischetto e con freddezza realizza il vantaggio.
Il Taranto accusa il colpo ma prova a reagire con Cejas con un bolide da 30 metri che si spegne a lato. Due minuti dopo però Dionigi accende la luce con un assist perfetto e Cutulo pareggia con un destro all' angolino.
Il primo tempo non regala altre emozioni e le squadre non si sbilanciano troppo dimostrando entrambe una grande paura di perdere.
Il secondo tempo regala dopo 7' il primo sussulto, con il solito Cutolo che impegna Brunner .Il Taranto gioca meglio è diventa padrone del campo ma di occasioni pericolose nemmeno l'ombra, Al 24' ancora Cutolo che con un tiro sbilenco sfiora il gollonzo di giornata, ma la palla si stampa sulla parte alta della traversa . Al 27' saltano i nervi a Zaccanti che stende Fragiello sulla trequarti, secondo giallo per lui è doccia anticipata accompagnato dagli insulti dei sostenitori di casa delusi e molto arrabbiati. Al 30' Maury ci prova su calcio di punizione ma non inquadra lo specchio della porta. La partita si avvia verso la fine . La pioggia rende viscido il terreno di gioco e le due squadre pensano solo a contenersi. Dopo tre minuti di recupero l'arbitro manda tutti negli spogliatoi .
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LE PAGELLE
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BRUNNER 6.5: Impegnato dagli avanti jonici soprattutto nel primo tempo, risulta vivace e pronto fino alla fine. Ottimo su un tiro di Cutolo dal vertice sinistro dell'area di rigore, sventa con mestiere le trame rossoblu nel finale del match. PRONTO
FERRARA 5.5: Non sfigura affatto, ma in fase offensiva si vede poco. Gestisce Zito con calma e gesso, anche se il suo classico uscire palla al piede da situazioni intricate talvolta provoca qualche sanguinosa palla persa. INTERMITTENTE
MAURY 6.5: La solita diga. Da lì non si passa, Dionigi non fa mai male. Va vicino alla rete su calcio di punizione. WALL
BRACA 6: Lavora sporco, dietro le quinte. Picchia il giusto ed imposta l'azione sempre di prima. Unico macchia sul gol del pari: pressa troppo alto aprendo lo spazio per l'inserimento di Cutolo.
RADI 6: Schierato al posto di Pezzella, non scintilla come in altre occasioni. Il sinistro non và come dovrebbe ma gioca una gara di tanta quantità e ammirabile abnegazione.
MARCIANO 6.5: Fa l'esterno di centrocampo, e a vista d'occhio si capisce che non è quello visto con l'Ancona. Ritmi altissimi, pressing assiduo e migliaia di palle conquistate. Prezioso in appoggio sulle ripartenze. REDIVIVO
OTTOBRE 7: Bacchetta in mano dirige i suoi col piglio giusto. Piede sempre caldo ed ottimi interventi a spezzare la manovra del Taranto. Lancia il capitano nell'azione del rigore. CIAK,SI GIRA
NICODEMO 7: Cejas a fine gara ha l'emicrania ed il merito è tutto suo. Sempre saggio nel gestire i tempi della manovra e dei contropiede. Capisce con secondi d'anticipo cosa succederà in campo. FONDAMENTALE.
PICCIONI 5: E'in un brutto momento. Lento, impacciato, mai pericoloso. Sostituzione meritatissima.
(dal 22'st SIBILLI 6: Si mette sull'out ed allegerisce il gioco rossonero proponendosi con continuità)
RASTELLI 6.5: Dedizione, immenso per attaccamento ai colori e per applicazione. Ridicolizza Zaccanti conquistando il penalty. Stremato a mezz'ora dalla fine. APPLAUSI
(dal 34'st MAIORANO sv)
FRAGIELLO 6: Prende botte a gogò, fa salire i suoi e si sbatte come un ossesso. Le qualità tecniche però latitano.
(dal 47'st VANIN sv)
All.PROVENZA 6.5: Schiera un Sorrento con un dinamico 4-4-2, seppur a destra metti un centrale di corsa come Marciano che, comunque, lo ripaga con una gran prestazione. La squadra tiene botta e gioca con gli attributi. Col Taranto in dieci non osa, ma va bene così.
Salvatore Dare |
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