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MERCATO, DI DEO E PERNA NEL MIRINO
Uno doveva arrivare in costiera già la scorsa estate, l’altro invece è un nome “nuovo”. Uno è un volpone della categoria, l’altro un giovane di valore. Entrambi potrebbero essere i primi acquisti del Sorrento per la prossima stagione. Entrambi rientrerebbero nella nuova politica di mercato, cioè svecchiare senza affidarsi a giovani alle prime armi. Entrambi hanno fatto faville quando hanno incrociato il Sorrento, segnando gol pesanti. Entrambi sono campani e provenienti dalla stessa squadra, la Ternana. Di chi si tratta? La risposta è semplice: Guido Di Deo e Raffaele Perna. Due obiettivi importanti, vicini all’approdo in rossonero. C’è chi sussurra che ci sia qualcosa in più di un semplice contatto.
Fatto sta che la dirigenza del Sorrento è decisa nel chiudere le due operazioni, in piedi da qualche giorno. Di Deo rappresenta il possibile colpo ideale, quello studiato nei minimi particolari, perché può colmare una lacuna “storica” del Sorrento: la mancanza di un centrocampista dal fisico imponente, alto almeno un metro e ottanta, imbattibile nel gioco aereo e che fa del tiro della distanza un’arma preziosa. Quante volte, sul rilancio dal fondo del portiere, il Sorrento è andato a saltare senza beccare palla? Tante per la verità. Ecco, a bocce ferme, l’eventuale acquisto di Di Deo va valutato positivamente anche perché si parla di un giocatore che attraversa la fase migliore della propria carriera . A luglio compirà 29 anni (nato a Battipaglia), vanta esperienze di spessore e da poco ha chiuso l’ennesima stagione positiva. E’ stato il punto fermo del centrocampo della Ternana, salva senza playout, con 30 presenze e 3 reti. Il vizietto di andare in gol, sia chiaro, non è un caso. Nelle 200 partite tra B e terza serie (anche con Salernitana, Fermana e Frosinone) ne ha siglati ben 30. Un particolare: l’estate scorsa, a poche ore dalla chiusura del mercato, fu vicinissimo alla firma col Sorrento. La Ternana, però, avanzò richieste che indussero la dirigenza rossonera a virare su Christian Agnelli, prelevato in prestito dal Lecce (si lavora per un rinnovo). Qualche giorno dopo al campo Italia, Di Deo fece una gran partita segnando il gol del momentaneo vantaggio umbro (quarta giornata, finì 2-2). La trattativa è ripartita qualche settimana fa e potrebbe presto sfociare in una firma. Il discorso non è troppo diverso per Perna. Anche qui le parti stanno discutendo, con riscontri positivi. La volontà di unirsi in matrimonio è forte, reciproca: non dovrebbero esserci troppe complicanze per la fumata bianca. E’ una prima punta, classe 1986, originaria di Torre Annunziata. La stagione appena disputata con la casacca della Ternana è stata davvero importante. Basti pensare che in sole 22 partite (15 da titolare) sono arrivati 7 gol, tutti fondamentali in chiave salvezza. Lo scorso febbraio, nella gara del Liberati contro il Sorrento, Perna fu semplicemente decisivo, trascinando con una doppietta pesantissima la Ternana che vinse per 2-1 tra le polemiche (alla fine del match, la dirigenza rossonera protestò per il gol del 2-2 annullato a Lo Monaco nel finale ed apparso regolare). L’attaccante oplontino ha giocato pure col Martina (due anni fa in C1, 24 presenze e 3 gol) e con la Scafatese (la scorsa stagione in C2, 27 partite e 6 reti) ed oggi cerca l’occasione per lanciarsi definitivamente. Non solo Di Deo e Perna, il Sorrento lavora anche per le riconferme. L’esterno carioca, Ronaldo Vanin, è ad un passo dalla firma del rinnovo biennale e rimarrà, quasi certamente, al Sorrento. Il Frosinone, in effetti, sembra essersi defilato. Stesso discorso per Piacenza ed Ascoli. Insomma, la società sta cominciando a lavorare in chiave futura anche se è stata rimandata ai prossimi giorni la conferenza stampa (che era in programma per stamane) indetta per annunciare il restyling dei quadri dirigenziali (Gambardella sarà l’azionista di maggioranza, Castellano gestirà il settore giovanile). Non c’è nessun colpo di scena. La scelta è scaturita da improvvisi contrattempi di natura organizzativa. Intanto, per l’espulsione rimediata col Taranto, il giudice sportivo ha squalificato Fialdini per ben quattro giornate, da scontare nel prossimo campionato.
SALVATORE DARE
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20 maggio ‘09
foto Franco Romano e terninrete.it |