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E ZAPPINO ROMPE COL FOGGIA
Il Sorrento segue con attenzione Massimo Zenildo Zappino. Il brasiliano è uno degli obiettivi del ds Riccardo Di Bari che sta pensando di acquisirlo a titolo definitivo per affidargli le chiavi della porta rossonera. Fresco di riscatto alle buste dal Frosinone, Zappino ora è tutto del Foggia. Di ritornare in Puglia, però, non ne vuole proprio sapere. Ed il Sorrento attende il corso delle cose. Di Bari è molto interessato perché Zappino rappresenta potenzialmente un buon colpo: non è anziano (28 anni), vanta una discreta esperienza, ha ottime qualità, conosce la famiglia Gambardella (un’esperienza di due anni nella Nocerina dal 2002) e vuole rilanciarsi. Un’estate fa, appena acquistato dal Foggia, il portiere ruppe subito col tecnico Novelli.
Uno screzio forte che indusse la dirigenza a metterlo prima fuori rosa e poi a cederlo in prestito, al Lecco (Prima divisione), durante il mercato di gennaio. Un girone di ritorno fantastico per Zappino che è risultato decisivo per il raggiungimento della salvezza ai playout dei lombardi contro la Sambenedettese. A sei mesi di distanza, il ‘problema’ Foggia si è ripresentato. Dal suo canto, mai come questa volta, Zappino è chiaro sul suo futuro. Una decisione, quella di andarsene, che si sposa anche con la crisi economica che investe la dirigenza del Foggia. Dopo aver chiesto invano, per un mese, aiuti alle forze imprenditoriali della città, il presidente Capobianco ha alzato bandiera bianca, dimettendosi. Ieri ha fatto lo stesso il dt Fusco. Morale della favola: per il Sorrento ci sono ampi margini di manovra per entrare in azione e chiudere in tempi brevi l’affare. “Non posso tornare al Foggia, soprattutto se resta la dirigenza che l’anno scorso mi ha cacciato – ha detto proprio Zappino ieri in un’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport ed. Puglia -. Ora è vero che Novelli non c’è più, ma i problemi restano. Nessun dirigente, un anno fa, tentò di sistemare le cose. Come faccio adesso a rientrare e farmi scivolare tutto addosso? Io lo farei uno sforzo, se solo la società fosse ben disposta nei miei confronti. Bastava una chiamata a fine stagione per cancellare il passato e ripartire assieme. Ed invece, si è fatto vivo solo Fusco che mi ha comunicato l’esito della comproprietà col Frosinone (Zappino è tutto del Foggia, ndr). La mia risposta è stata precisa. L’ho informato di volere la cessione, invitandolo a trovarmi un’altra sistemazione. Lui, però, mi ha detto che rischio un altro anno fuori rosa. Attendo le convocazioni per il ritiro, ma dovrò chiarirmi ancora con Fusco. Lo ripeto, io non voglio restare a Foggia”. A Sorrento, però, qualcuno sostiene altre voci. Zappino sarebbe ‘solamente’ un’alternativa di lusso ad un portiere importante, con trascorsi in serie B e finora avvolto nel più fitto mistero. Se ne capirà qualcosa in più da oggi, con Di Bari (a destra in foto ai tempi di Foggia) ufficialmente operativo. Il ds verrà presentato sabato pomeriggio all’Hotel Continental di piazza Vittoria. Per l’occasione, la società lancerà pure la nuova campagna abbonamenti.
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