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FARI ACCESI SU RAGGIO GARIBALDI
I colloqui si stanno snodando sulla base di un prestito semplice, di sei mesi, fino a giugno. Tutto ciò tenendo ben presente l’agguerrita concorrenza di diverse società di B e Prima divisione. Il Sorrento, però, ci lavora in silenzio da giorni. Le intese sono prossime ad essere raggiunte tant’è che, qualcuno, sussurra dell’ipotesi che Raggio Garibaldi possa aggregarsi alla squadra già domani mattina, a Sant’Antimo. Un obiettivo di un certo rilievo per il Sorrento che se riuscisse a chiudere l’operazione, consegnerebbe a Novelli un rinforzo di qualità. Raggio Garibaldi è un classe ’89, di Chiavari, un prodotto del florido vivaio del Genoa (il fratello gemello, Stefano, è il portiere titolare della Primavera). Da questa stagione fa parte della prima squadra, guidata da Gasperini (ha la maglia numero 18). E’ considerato da molti una promessa, soprattutto dopo le belle esperienze che ha vissuto con le Nazionali giovanili. Nel 2007 è stato uno dei migliori della Primavera del Genoa che, con Torrente in panchina, ha vinto il Torneo di Viareggio: un successo che l’ha proiettato nel giro della prima squadra, con l’esordio in serie A dell’aprile 2008 (Genoa-Torino 3-0). La settimana dopo, altra presenza, contro il Siena. Poi la cessione in prestito al Pisa, in serie B (compagno di squadra di Feussi, ora al Sorrento): retrocessione e stagione amara, pure per lo scarso impiego (solo 6 gare). Ma è in azzurro che si è imposto per davvero. Ha partecipato all’Europeo Under 19, nel luglio 2008, segnando il gol della bandiera nella finale persa contro la Germania (finì 3-1). Un leader di quell’Italia: venne anche inserito dall’Uefa nella lista dei dieci migliori talenti del torneo continentale. Quest’estate, tornato al Genoa dal prestito di Pisa, è stato convocato con la Nazionale Under 20 per i Giochi del Mediterraneo: grandi prestazioni condite dal gol decisivo alla Libia per l’accesso alla finale, persa contro la Spagna. Pochi mesi dopo, a settembre, ha partecipato al Mondiale Under 20 di categoria, in Egitto, facendo bene e firmando un altro gol pesante, contro Trinidad & Tobago, decisivo per la qualificazione agli ottavi. Come caratteristiche, tecniche e fisiche (1,78 m per 63 kg), molti paragonano Raggio Garibaldi a Gattuso: è un centrocampista rognoso, un grande lottatore, che corre molto senza disdegnare qualche incursione in attacco, vista la buona confidenza che ha con la palla tra i piedi. Ma oltre ai mediani, il Sorrento cerca anche gente di qualità. Ecco perché sta spingendo, col Taranto, per Berretti e guarda a Foggia, ancora per Mancino (e pure per D’Amico). SALVATORE DARE
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27 dicembre ‘09 |
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Oggi alle 12 scatta il “miniritiro” presso il centrosportivo di Sant’Antimo agli ordini di Raffaele Novelli (la squadra ci rimarrà fino al pomeriggio del 30 dicembre, poi ripresa fissata al campo Italia il 2 gennaio), ma le attenzioni dei dirigenti (e dei tifosi) del Sorrento sono tutte rivolte alle operazioni di calciomercato. Gli indizi vanno in una direzione: la squadra verrà ritoccata abbastanza. Ma non rivoluzionata. Tanti nomi per il direttore sportivo Fabio Lupo che, a quanto pare, è operativo soprattutto per il “restyling” del centrocampo. Trattative con il Taranto per Matteo Berretti (a buon punto), con il Foggia per Nicola Mancino (un contatto ci sarebbe stato anche per D’Amico), sondaggio con il Benevento per Imperio Carcione e, voce trapelata nelle ultime ore, negoziato in piedi con il Genoa per Silvano Raggio Garibaldi. Che è l’ultimo nome appuntato sul taccuino ma, probabilmente, il più vicino.




