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FIALDINI-SPEZIA: CI SIAMO
Anche se si affaccia alla Lega pro dopo i playoff persi di serie D, lo Spezia ha comunque un progetto interessante, ambizioso ed è deciso a puntare su nomi di valore per tentare di risalire la china in tempi brevi tornando in serie B nel giro di un paio di stagioni, dopo il fallimento di qualche estate fa. Non a caso l’allenatore è Attilio Lombardo, ex Juve e Sampdoria, mentre sono imminenti gli acquisti di tre big: lo stopper Melara (ex Livorno), il regista Padoin e la punta Colombo (dal Bari). Insomma, mica poco per una “neopromossa” in Seconda divisione. Salvo sorprese, Fialdini accetterrà la corte spietata dello Spezia soprattutto per questi motivi, ma non è secondario un aspetto fondamentale della trattativa. Dicendo sì, s’avvicinirebbe a casa. E di molto. All’età di 34 anni (che compirà il prossimo settembre) la natia Massa sarebbe solo a pochi chilometri di distanza. Fialdini, che ha saltato per intero il ritiro di Camerino (conclusosi col rientro in città nella giornata di ieri) col permesso della società rossonera, non dovrebbe presentarsi agli ordini di Simonelli lunedì pomeriggio per la ripresa degli allenamenti al campo Italia. Forse allora la cessione allo Spezia sarà già cosa fatta. Se saltasse o si prolungasse, a via Califano, lo stesso non si vedrà. La decisione del Sorrento di privarsene si basa su più punti: percepisce un ingaggio fuori dai nuovi standard stilati dalla proprietà, non ha mai accettato la proposta di rivederlo al ribasso e, seppur sia stato uno di quelli che è sempre uscito dal campo con la maglia inzuppata di sudore, non ha fatto la differenza (cosa per cui Simonelli l’aveva espressamente richiesto l’estate scorsa quando venne preso dal Frosinone). Salutato Fialdini, il Sorrento reinvestirà la cifra sul mercato per completare il centrocampo. E’ scontato che ci saranno almeno un paio di innesti. Uno arriverà al di là della partenza di Fialdini e riguarderà un mediano di categoria, l’altro invece sarà un esterno veloce e soprattutto mancino. SD |
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Sembra ormai ai titoli di coda l’avventura di Jimmy Fialdini in rossonero. Tagliato fuori dai programmi tecnici e societari del Sorrento da mesi, il centrocampista è vicino al passo d’addio. Dopo gli abboccamenti a giugno col Perugia e l’idea di uno scambio col Taranto per l’attaccante Da Silva, questa dovrebbe essere la volta buona. Ad ore (o molto più probabilmente all’inizio della prossima settimana) avverrà la cessione a titolo definitivo allo Spezia. Un trasferimento che si concluderà senza alcun conguaglio economico visto che il Sorrento è disposto a lasciarlo andare via gratis (identico discorso che riguarda gli altri due giocatori messi in lista di sbarco, i difensori Angeli e Lo Monaco). L’ipotesi era già spuntata nei giorni scorsi. Poi, pian piano, è diventata una vera e propria trattativa, che è entrata nel vivo giovedì pomeriggio col ripescaggio in Seconda divisione dello Spezia. Una condizione, questa, inderogabile per Fialdini che sembra aver sciolto definitivamente i dubbi per la categoria. A breve incontrerà la sua nuova dirigenza per discutere del contratto (si parla di un importante biennale) da stipulare una volta salutato il Sorrento.




