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GINESTRA: "Lasciare la B non è un problema" MA IL CROTONE PREME: "Finora solo voci..."
Insomma, Ginestra è quasi un sogno, ma soltanto per i costi elevati dell’operazione. Sì, perché per il bomber del Gallipoli non sarebbe affatto un problema salutare la serie B, per ritornare in Prima divisione. Parola proprio del diretto interessato, seguito con attenzione pure dal Brescia. “Lo ripeto – premette Ginestra -: finora alcune cose le stanno scrivendo i giornali e a me non risultano. Non so niente di certo. A Gallipoli, poi, sto molto bene. E non avrei alcun problema a rimanere. Qui ho messo su famiglia e mi sento davvero a casa. E’ vero, però, che il mercato è imprevedibile...”. Una frase sibillina. Che apre scenari interessanti. “Se ci fosse qualche offerta seria – continua Ginestra - spetterebbe anche al Gallipoli prendere una decisione, insieme a me ed al mio procuratore”. Qui entrerebbero in azione Brescia (“Un’ipotesi affascinante” sussurra Ginestra) e soprattutto Crotone. Ma pure il Sorrento è attento. O, perlomeno, è stuzzicato abbastanza dall’idea di provarci. La domanda è d’obbligo. Ginestra valuterebbe l’ipotesi di approdare in rossonero, in Prima divisione, con l’immediato obiettivo della salvezza diretta? “Perché non dovrei? Sorrento è una grande piazza, dove si fa calcio in modo sano. La società è solida. E poi, in panchina, c’è Simonelli, uno dei migliori allenatori in circolazione. In squadra ho tanti amici. Da Fialdini a Lo Monaco, senza dimenticare Carlini e Angeli. Tornare in Prima divisione – spiega Ginestra – non sarebbe un ridimensionamento. Stesso discorso per l’obiettivo della salvezza. In questa categoria ci ho giocato tanto, crescendo e formandomi: non si può rinnegare il passato”. Dalle parole ai fatti, però, il passo non è così tanto breve. Anzi. Ginestra è in scadenza di contratto Al di là di Ginestra, da Salerno, è filtrata l’indiscrezione secondo cui il Sorrento sarebbe tornato su Emanuele Ferraro. L’attaccante è stato cercato dal ds Lupo nelle scorse settimane. Alla finestra anche Pescara e Gallipoli (che affonderebbe il colpo se dovesse cedere Ginestra). Poi c’è la voce che porta a Fausto Rossini. Uno svincolato di lusso, un anno fa al Livorno in B (con Ruotolo in panchina). Ma qui ci sarebbero perplessità sulle sue condizioni (è fermo dallo scorso giugno). Con l’obiettivo di fare un innesto in attacco, si ridurrebbe lo spazio per Saraniti, che interessa alla Sangiustese. Intanto, il Pescina Valle del Giovenco spinge per avere Lo Monaco. Lo stopper è un’espressa richiesta di Bonetti, che l’ha avuto con sé a Gallipoli due stagioni fa. Se partisse Lo Monaco, il Sorrento andrebbe all’assalto di Nocentini del Taranto, dato in partenza. SALVATORE DARE
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27 gennaio 2010 |
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Ciro Ginestra accetterebbe il Sorrento? “Non c’è nulla di concreto, solo voci. Come quelle delle altre squadre che sono state accostate al mio nome. Non vedo motivi, però, per cui non dovrei prendere in considerazione un’ipotesi del genere”. Un’apertura. Sottile ma importante. Il bomber del Gallipoli non chiude la porta alle indiscrezioni che danno il Sorrento sulle sue tracce. Una pista difficile, tortuosa, quasi impraticabile. Perché i costi sono notevoli e la concorrenza è spietata. Ieri il Crotone si è fatto vivo con l’attaccante, proponendogli un sontuoso contratto triennale. Ginestra è una fantasia per il Sorrento. Che la sta tentando di portare avanti a fari spenti tra mille ostacoli, con l’intenzione di chiudere la campagna acquisti invernale con un colpaccio in attacco.




