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I PRIMI ADDII, VIA MINADEO E BIANCONE
Stamane all’hotel Continental in conferenza stampa ci sarà l’annuncio del restyling societario, con Mario Gambardella azionista di maggioranza ed Antonino Castellano al settore giovanile. Ieri, però, non è stata una giornata interlocutoria. Anzi. Il difensore Antonio Minadeo e l’attaccante Christian Biancone hanno lasciato il Sorrento. Una scelta consensuale con la società. La risoluzione dei contratti è avvenuta ieri pomeriggio dopo che alcune indiscrezioni erano già filtrate nella mattinata. Minadeo e Biancone erano legati al club rossonero anche per la prossima stagione, ma (con l’assenso del tecnico Gianni Simonelli) la dirigenza ha deciso di propendere per altre soluzioni. “Li ringraziamo per il prezioso contributo che hanno dato al Sorrento ed auguriamo loro le migliori fortune professionali – dice il direttore dell’area Marketing Attilio Gambardella – ma in vista della campagna acquisti estiva, abbiamo ritenuto opportuno agire in questa direzione. Non rientravano nei nostri piani. Una scelta condivisa con Simonelli e perseguita senza screzi con ambo le parti. Insomma, ci siamo lasciati da persone perbene”.
Il Sorrento ha deciso così per tanti motivi. Non vengono da una stagione continua ed è chiaro a tutti. Minadeo, dopo una fase iniziale negativa, si è saputo riprendere con esperienza senza mai entrare per davvero nelle grazie dell’ambiente (23 presenze). Biancone, invece, ha cominciato a singhiozzo, con problemi di natura muscolare e diversi forfait. Poi ha conquistato il posto da titolare, segnando pure gol pesanti (6 alla fine della stagione in 26 presenze). Da fine febbraio, la parabola discendente. L’intesa con Simonelli ha perso colpi ed è stato scavalcato nelle gerarchie offensive da Myrtaj, Giampaolo e Ripa. Tre attaccanti che, per la verità, sul campo hanno trascinato il Sorrento fuori dalle sabbie mobili. Altro risvolto da s egnalare: le due operazioni rientrano nella nuova politica adottata dalla dirigenza. Sì ai giovani con esperienza, no ai senatori dagli ingaggi principeschi. Gli stipendi di Minadeo e Biancone, non a caso, erano abbastanza elevati. E poi è stata tenuta in considerazione anche l’età. 33 anni per il difensore, 32 da compiere il prossimo novembre per l’attaccante. A stretto giro, Minadeo troverà un nuovo ingaggio. Una voce appena sussurrata dalla Sicilia parla di un contatto col Siracusa, appena promosso in Seconda divisione. E c’è chi dice che anche il Campobasso, in serie D ed intenzionato a risalire la china, sia interessato al difensore, originario proprio del capoluogo molisano. Per Biancone, è in agguato il Perugia di Leonardo Covarelli, già patron dell’attaccante ai tempi di Pisa che lo voleva lo scorso mercato invernale. Non solo rescissioni, presto potrebbero arrivare pure gli annunci dei rinnovi. Uno su tutti, quello relativo al biennale di Ronaldo Vanin. La fumata bianca è imminente.
SALVATORE DARE
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22 maggio ‘09 |