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IL SORRENTO SU PIGNALOSA E SILVESTRI
Ed ecco l’ipotesi Pignalosa, un attaccante che s’incastra alla perfezione nella nuova politica tecnico-economica del Sorrento: un giocatore giovane, motivato, che deve rilanciarsi e senza un ingaggio faraonico. Napoletano di 28 anni, dotato di un fisico da corazziere, Pignalosa è una classica prima punta. Non è un bucaniere, sia chiaro, ma a Simonelli può tornare utile per completare il reparto avanzato. Almeno è questo l’auspicio della dirigenza del Sorrento. Pignalosa ha girato molto in carriera. Debutto in C1 col Savoia a 19 anni, poi Sant’Anastasia, Avellino, Giugliano (due stagioni), Cisco Roma, Potenza (conquista il salto in C1 e gioca il campionato successivo), Neapolis e Isola Liri. Poca gloria in C1 (38 gare, 3 gol), un po’ meglio in C2 (146 presenze, 43 reti). Qualche settimana fa è stato ad un passo dal Pianura, in serie D. Altri movimenti riguardano il centrocampo. Ci saranno due colpi. Un centrale di qualità ed un esterno mancino visto che Angeli è in partenza. Attendendo risvolti per l’arrivo di Lewandowski dal Padova, emergono intoppi per lo scambio Fialdini-Pizzolla col Perugia. Le volontà, da ambo le parti, ci sono. Bisogna convergere sulle cifre. Fialdini direbbe sì al Perugia, a patto che gli venga riconosciuto lo stesso ingaggio che prende ora dal Sorrento mentre per fare il tragitto inverso, Pizzolla esige un biennale. Una richiesta che non trova d’accordo, al momento, la dirigenza rossonera. Insomma, c’è il rischio che salti il banco. Per l’acquisto dell’esterno sinistro, una voce appena sussurrata parla di un contatto tra il Sorrento e Vincenzo Silvestri. Manco a dirlo, si tratta di una vecchia conoscenza di Di Bari e Simonelli che l’hanno avuto a Martina nel 2006. Silvestri, originario di Canosa, vanta una buona esperienza tra B e C1 con le maglie di Avellino, Messina, Foggia, Torres, Juve Stabia e, appunto, Martina. Le ultime due stagioni le ha vissute da protagonista col “miracolo” Pescina Val Giovenco, in C2. Un’esperienza importante conclusasi lo scorso giugno con la promozione in Prima divisione, nella finale playoff vinta contro il Gela del neorossonero Fernandez. SD |
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Il sorpasso è compiuto. Gaetano Pignalosa è il nome in pole position per l’attacco del Sorrento mentre quello di Da Silva sta perdendo terreno. Il brasiliano del Taranto ha avuto un confronto con Piero Braglia. “Sei importante, non te ne vai” gli ha detto il tecnico jonico. Missione quasi compiuta: Da Silva dovrebbe rimanere a Taranto con buona pace del Sorrento e di Simonelli. Il ds rossonero Di Bari, però, si era già premunito. Aveva il sentore che qualcosa potesse andare storto e, nel weekend, ha sentito proprio Pignalosa. Una telefonata che ha gettato le basi di una vera e propria trattativa. Nelle prossime ore ci sarà la decisione. L’innesto di un altro attaccante è necessario perché Lupico è vicino al ritorno in prestito al Vico Equense mentre Hodza è indisponibile. L’obiettivo principale sul mercato, fino a qualche giorno fa, era Da Silva. Un elemento duttile, che può giocare in qualsiasi ruolo del fronte offensivo. A Simonelli, però, serve una prima punta.




