|
IL TARANTO OFFRE NOCENTINI IL SORRENTO CI PENSA
IL TARANTO OFFRE NOCENTINI. Per non lasciare nulla al caso, in costiera, potrebbe arrivare anche un difensore centrale visto che, la settimana scorsa, si è liberato un posto con la cessione in prestito secco di Gambuzza al Barletta. Un’ipotesi, al momento, che verrà approfondita a bocce ferme solo dopo aver giocato la partita con l’Arezzo. E’ Gianluca Nocentini del Taranto il nome nuovo entrato in orbita Sorrento. Un’operazione varata qualche giorno fa. Un trasferimento che, dalle premesse, sembra “agevole”. Ma che resterà in standby fino a quando il Sorrento non avrà messo le mani su un centrocampista e, soprattutto, su un attaccante. Nocentini sarebbe “semplicemente” un qualcosa in più perché, in difesa, Simonelli ha un reparto già completo. IL SORRENTO VALUTA. E’ stato il Taranto a proporre Nocentini al Sorrento che ora, con calma, sta valutando la questione. Gli spifferi sono positivi. Ma danno il ds Lupo sulle sue, in attesa. Nocentini è in partenza da Taranto: una scelta tutt’altro che tecnica. Il difensore è un “fedelissimo” di Piero Braglia che in estate, appena accomodatosi sulla panchina jonica, lo richiese espressamente all’allora ds Danilo Pagni. Quasi un’esigenza. Braglia ha avuto Nocentini a San Giovanni Valdarno, Lucca e Frosinone. E lo stima tanto. Oggi a Taranto, però, le cose sono cambiate. E di molto. Braglia è stato esonerato e Nocentini non rientra più nei progetti tecnici ed economici. Ecco perché è sul mercato. La dirigenza del Taranto vuole cedere il difensore e l’ha proposto al Sorrento. L’operazione si potrebbe chiudere da un momento all’altro. Anche perché Nocentini si è già dichiarato disponibile al trasferimento in costiera. Ieri ha rifiutato addirittura un’offerta dal Cittadella. LEADER. Nocentini (32 anni a febbraio) è un centrale di sicuro affidamento, che fa della leadership la qualità migliore. Adatto anche alla difesa a tre (che con Braglia è una sorta di must), per il Sorrento, sarebbe un rinforzo di qualità. Anche perché ha esperienza da vendere: bandiera della Sangiovannese per nove stagioni (salto dalla C2 alla C1 e una semifinale playoff persa per il salto in B), è stato pure alla Lucchese e, la passata stagione, al Frosinone in serie B (35 gare). I DUBBI DEL PROF. Ma è l’Arezzo il pensiero fisso di Simonelli. Il professore è certo di proporre il 4-2-3-1, ma solo oggi saprà se domani potrà contare su Lo Monaco e Saraniti, ancora alle prese con degli acciacchi fisici. Tornano dalle squalifiche Angeli, Greco e Criscuolo. A centrocampo c’è l’ok per Raggio Garibaldi, in ballottaggio con Nicodemo per una maglia da titolare. Sicuro del posto il senegalese Niang. SALVATORE DARE
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
23 gennaio 2010 |
| < Prec. | Pros. > |
|---|





Nel mirino l’Arezzo, tenendo d’occhio gli sviluppi sul mercato. E’ una vigilia ricca di voci e indiscrezioni quella che sta vivendo il Sorrento verso la sfida di domani pomeriggio al campo Italia con l’Arezzo. Un centrocampista di qualità (Wolf del Piacenza tentenna mentre s’è riaperto uno spiraglio per Drascek dell’Itala San Marco) ed un attaccante: in entrata, le priorità individuate dal ds Lupo sono ormai note. Ma non solo. E’ sorta la concreta possibilità di poter portare a tre il numero di rinforzi per Gianni Simonelli.




