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IDEA DEL CORE, TORNA ARCIDIACONO?
Da una settimana, a Camerino, c’è un Sorrento ancora incompleto, lontano parente di quello che dovrà battagliare in campo in partite diverse dalle solite sgambature precampionato. Gianni Simonelli, però, è sereno. Sa che la dirigenza sta lavorando sodo, ma a fari spenti, per consegnargli almeno cinque pedine di spessore che facciano fare il definitivo salto di qualità alla sua truppa. Il mercato del Sorrento non è bloccato. Lo assicurano le mosse del ds Di Bari, lo sostengono le lacune della rosa, lo fa capire il lungo summit di ieri pomeriggio in sede. Al di là delle voci, c’è una certezza: è l’attacco il reparto dove si stanno concentrando le attenzioni di Di Bari. Dopo Da Silva del Taranto e De Paula del Chievo, non a caso, ieri s’è aggiunta una pista nuova: Umberto Del Core del Perugia.
LE MOSSE. La cessione di Ripa alla Pro Patria ha reso ancora più urgente il restyling, quasi completo, del reparto avanzato. Dalle indiscrezioni filtrate con insistenza da ambienti vicini alla dirigenza s’è capito che ci saranno almeno un paio di innesti. I motivi appaiono chiari: oltre al riconfermato Myrtaj, Simonelli conta su Saraniti, Lupico e Hodza. Tre giovani col destino da decifrare. Insomma, non è certo che i tre rimangano in rossonero. Lupico, salvo sorprese, tornerà in prestito al Vico Equense in caso di ripescaggio in Seconda divisione. Hodza, invece, potrebbe essere girato altrove. Solo Saraniti dovrebbe restare.
UN PARTNER PER MYRTAJ. Fatta la somma, ecco il totale: Di Bari sonda il merc ato per trovare un centravanti di peso e, soprattutto, un elemento che esalti Myrtaj. Uno che, quando sta bene, ha dimostrato coi fatti di essere un bomber che fa la differenza. L’identikit del partner di Myrtaj è tracciato. A Simonelli serve una seconda punta scaltra, veloce nel breve, che sappia sfruttare a dovere gli spazi. Il Taranto vuole un bel gruzzolo di euro per William Barbosa Da Silva, un pupillo di Di Bari e del professore ai tempi di Martina. Il brasiliano è ben disposto, ma dopo il ‘no’ degli jonici alla proposta di uno scambio con Fialdini, il Sorrento ha allentato un po’ la presa. Una mossa, forse, necessaria per far calare il prezzo. La trattativa per De Paula, ora al Chievo, richiede ancora qualche giorno d’attesa. Il suo ingaggio, sia chiaro, non escluderebbe un altro innesto.
L’IDEA DEL CORE. Ed è proprio su questa falsariga che Di Bari sta pensando seriamente a Del Core. L’attaccante del Perugia è l’alternativa a Da Silva del Taranto. Un giocatore esperto, smaliziato, che ha voglia di rilanciarsi dopo una stagione in chiaroscuro. Una stagione iniziata a Foggia e finita a Perugia (25 gare, 6 gol). Trentenne, nativo di Bari, è in uscita dal Grifo. Del Core è il quarto miglior realizzatore nella storia del Foggia. Un ‘simbolo’, invece, per i tifosi del Catania. Il 28 maggio 2006 segnò il gol del 2-1 contro l’Albinoleffe. Un gol che fece esplodere il Cibali. Un gol storico perché valse la promozione in serie A del Catania. Del Core, legato al Perugia da altri due anni di contratto, è una vecchia conoscenza del ds del Sorrento Di Bari che, nell’estate del 2008, lo portò al Foggia (un ritorno).
ARCIDIACONO VERSO IL RITORNO. Ad ore potrebbe addirittura arrivare l’ufficialità. L’esterno Pietro Arcidiacono è ad un passo dal ritorno al Sorrento dopo l’esperienza (di sei mesi) della scorsa stagione. L’accordo con l’Empoli, per il prestito, è imminente. Maraucci, che non rientra nei piani di Simonelli, è corteggiato dalla Pro Patria (il Sorrento gli ha concesso il permesso di allenarsi coi futuri compagni di squadra, tra cui Ripa) mentre Marciano è ormai dell’Andria.
SALVATORE DARE
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16 luglio ‘09
foto ilmessaggero.it |