|

PRESO SILVESTRI, LO MONACO RIMANE
E RISPUNTA DA SILVA...
Lo scialbo 0-0 del derby di coppa Italia col Vico Equense ha convinto il Sorrento a ritornare sul mercato. Dopo un periodo di prova è stato ingaggiato Vincenzo Silvestri, che ieri ha firmato un contratto annuale. Trentatreenne ed originario di Canosa di Puglia, sarà già disponibile per l’esordio in campionato di domenica al campo Italia contro l’Alessandria. L’arrivo di Silvestri colma la lacuna dell’esterno sinistro. In quel ruolo, finora, si è dovuto adattare Arcidiacono (un destro naturale) mentre Angeli, al momento infortunato, sembra sempre più vicino all’addio (potrebbe avvenire la rescissione). Silvestri è un colpo studiato dal ds rossonero Di Bari che puntò su di lui già a Martina, qualche anno fa, con Simonelli in panchina.
Reduce dall’importante esperienza in Seconda divisione nelle fila del Pescina Valle del Giovenco (ha conquistato ai playoff il salto in terza serie), vanta buoni trascorsi in B e C1 pure con le maglie di Avellino, Foggia, Messina, Torres e Juve Stabia. L’arrivo di Silvestri, però, non mette a posto le cose. I limiti strutturali che il Sorrento ha mostrato nel derby col Vico Equense sottolineano, ancora una volta, come sia necessario qualche altro colpo importante, soprattutto a centrocampo dove serve un elemento esperto, di qualità, che sappia affiancarsi a Nicodemo e a primeggiare nel lavoro di taglia e cuci. La società lo sa fin troppo bene tant’è che, a caldo dopo lo 0-0 col Vico, il vi cepresidente Attilio Gambardella ha detto: “E’ evidente che bisogna verificare un po’ lo stato delle cose a centrocampo. Vedremo a giorni gli sviluppi che ci saranno. Non dimentichiamoci, però, che in rosa abbiamo qualche giocatore importante la cui posizione va ancora definita”. Il riferimento, palese, porta a Jimmy Fialdini. Richiesto prima dallo Spezia e poi dal Perugia, è ostaggio del contratto che lo lega al Sorrento. Un ingaggio faraonico, che Fialdini non intende per nessuna ragione al mondo vedere al ribasso, neppure nell’ipotesi di fare le valigie. Un particolare che ostacola le mosse del Sorrento. L’ingaggio di Fialdini sminuisce la voce di uno scambio con la Juve Stabia per Grieco, uno che a Simonelli servirebbe relativamente. Il ritorno di Lupico a Vico Equense e una possibile cessione di Hodza, per l’attacco, aprirebbero comunque nuovi scenari. Da Silva, un pallino di Di Bari e Simonelli, ha ufficialmente rotto col Taranto ed è stato messo sul mercato. Non è escluso che, seppur la settimana scorsa sia arrivato Pignalosa dall’Isola Liri, il Sorrento possa concludere l’operazione. Indiscrezioni filtrate nella giornata di ieri asseriscono che il Taranto abbia fretta di cederlo e che il ds jonico Pagni si sia fatto avanti col collega costiero Di Bari. In uscita, il Sorrento non cederà Lo Monaco. Il caso del difensore è rientrato. Messo sul mercato perché non rientrava nei programmi economici e tecnici del Sorrento, negli ultimi giorni s’è registrato un riavvicinamento culminato poi in una stretta di mano. Insomma, scurdammoce 'o passato…
SALVATORE DARE
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
18 agosto ‘09 |