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DI BARI SU NANDO CASTALDO
Riccardo Di Bari sta lavorando su più fronti, ma la necessità sembra la ricostruzione della difesa. Il ds del Sorrento ha diversi nomi appuntati sull’agenda. Una lista concordata con Gianni Simonelli in un recente summit di mercato. L’allenatore conta di poter partire per il ritiro di Camerino (inizio fissato il 9 luglio) con buona parte della rosa già allestita. Magari, cominciando proprio dalle retrovie. Manca all’appello il portiere che dovrà fare il titolare, col neo acquisto Criscuolo destinato a partire da dodicesimo. Qualcuno sogna Gori del Benevento, ma è durissima. Nel cuore della difesa, dei riconfermati, c’è solamente Lo Monaco mentre sugli esterni, con Vanin, è rimasto pure Angeli. E’ arrivato il giovane Di Nunzio dal Cassino, serve però maggiore esperienza.
Ecco perché si continua a seguire Cardinale della Salernitana. Ecco perché è più di un sondaggio il discorso per Ferraro del Benevento. Ecco perché Colombaretti del Foggia appare un innesto perfetto visto che può giocare su ambo i lati del campo. Simonelli osserva ed attende fiducioso, forse pensando di disegnare il suo Sorrento sul 4-4-2. L’esperto Russo, jolly difensivo di 38 anni, è più lontano rispetto a qualche giorno fa: è ad un passo dal rinnovo annuale con la Salernitana. Ieri, comunque, è trapelata un’indiscrezione nuova, che apre scenari diversi e meno ‘ap pariscenti’. Il Sorrento sarebbe sulle tracce di Ferdinando Castaldo. Difensore centrale che può adattarsi anche a destra, classe ’82, per anni nel Benevento di Simonelli. Dopo sei mesi in giallorosso, a gennaio è passato in prestito al Melfi, in Seconda divisione. Oggi è sul piede di partenza perché in scadenza di contratto ed il Benevento non pare intenzionato a trattenerlo. Castaldo non costa molto e garantisce un buon rendimento. Il suo ingaggio rappresenterebbe una valida alternativa all’approdo, certo, di un paio di elementi navigati e di alto profilo. Sul difensore, di origini napoletane, è vigile anche la Paganese. A centrocampo, fin quando non troverà uno sbocco l’intricata vicenda Fialdini, non si potranno affondare colpi importanti. L’esempio lo consegna la trattativa per Di Deo della Ternana, che viaggia in acque tranquille senza segnali imminenti di una fumata bianca. Almeno è l’impressione delle ultime ore. Fialdini non andrà al Pisa (si è lasciato malissimo coi tifosi qualche anno fa) mentre il Perugia, l’unica squadra che si è fatta avanti, è in attesa di sviluppi. Dopo l’ultima proposta del Sorrento per il ribasso dello stipendio (rifiutata perché ritenuta meno vantaggiosa della precedente), il giocatore non ne vuole saperne più. A giorni potrebbe esserci un faccia a faccia con la dirigenza che, dal suo canto, intende ribassare i costi partendo proprio dai contratti più elevati. Insomma, la nuova politica rossonera. Oggi è una giornata importante pure per le comproprietà. Hodza non rientra nei programmi di Simonelli e dovrebbe tornare all’Udinese. Su Greco è pressoché raggiunta l’intesa per il rinnovo annuale della compartecipazione con la Lazio.
SALVATORE DARE
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26 giugno ‘09 |