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VANIN, IL RINNOVO E' PIU' VICINO
“Ronny, dai, rimani qui: sei troppo importante e poi ti vogliamo bene”. L’appello è chiaro. Una frase del genere l’avrà sentita almeno un centinaio di volte. E con la salvezza diretta in tasca statene certi: il tam-tam è destinato ad impazzare. ‘Ronny’ è Ronaldo Vanin. I tifosi del Sorrento lo stanno ‘pressando’ proprio come gli avversari che, spesso inutilmente, tentano di bloccarlo sulla fascia destra. Vanin, e non ci sono dubbi, è uno dei migliori cursori dell’intero panorama di Lega pro. Ha il contratto in scadenza e, finora, il rinnovo non c’è stato. Non è un tarlo per lui, forse non lo è neppure per la società, ma i tifosi lo vogliono ancora al Sorrento.
Le possibilità di vederlo scorrazzare lungo l’out con la maglia rossonera anche la prossima stagione, rispetto allo sc orso gennaio, stanno aumentando. La corte del Frosinone (in agguato c’è anche il Piacenza mentre l’Ascoli pare che abbia fatto qualche sondaggio), sia chiaro, è sempre insistente, difficile da rifiutare. Qualcuno sussurra che ci sia qualcosa in più di una semplice trattativa. Chissà, fatto sta che il Sorrento è operativo per trattenere il suo gioiello. Nelle ultime ore c’è stato un ulteriore avvicinamento tra le parti. Sul tavolo ci sarebbe un biennale. Vanin è ben disposto a firmare il prolungamento perché a Sorrento vive bene, è benvoluto da tutti e la sua famiglia si è integrata al meglio con l’ambiente. L’auspicio della dirigenza, ed anche della tifoseria, pone le basi su più particolari. Vanin è un giocatore capace di fare la differenza e l’ha dimostrato coi fatti. Non è un mistero che il tecnico, Gianni Simonelli, gradirebbe che rimanesse. E poi, è una grande persona, importante dentro e fuori dal campo. Ecco perché nelle prossime settimane potrebbe arrivare la fumata: tutti s’augurano che sia bianca. Una considerazione, però, è da fare perché racchiude il succo del discorso: Vanin saluta Sorrento solo per approdare in una categoria superiore, sennò rimane. L’ha detto a più riprese a mezzo stampa, ai tifosi ed ai dirigenti. E così, sulla questione del possibile rinnovo, lui stesso fa trapelare per l’ennesima volta la volontà di restare. “Aspetto prima che finisca il campionato – dice Vanin – poi con tranquillità tireremo le somme con la società. Sto a Sorrento da due anni, ma è come se fossi qui da più tempo. Mi trovo benissimo con tutti, dai tifosi alla dirigenza. Non ho problemi a dirlo: spero di continuare l’esperienza in rossonero”. In scadenza il prossimo 30 giugno, sembra che il carioca non si sia impegnato con nessuno. Neppure col Frosinone. “Viene soprattutto il Sorrento, che è la priorità ed è la mia squadra. Non ho accordi con altre società. E’ pure una questione di correttezza. Se arrivassero offerte da categorie superiori, le prenderei giustamente in considerazione, ma solo dopo aver discusso col Sorrento. Ognuno lavora per migliorarsi e per dare seguito alle proprie ambizioni. Insomma, se dovesse esserci l’opportunità di poter approdare in serie B, valuterei con calma la situazione”. Possibilità di restare? “Non sono uno statistico – risponde -. Lo ripeto, sarei contentissimo di continuare col Sorrento. Qualche abboccamento per il rinnovo c’è. Le intenzioni sono note. Se le porte della B non dovessero aprirsi, credo che mi dovrete sopportare ancora…”. La sottile ironia con cui ‘passa e chiude’ fa capire due cose: anche se parla poco, la vena carioca non gli manca. E poi, rinnovo o non rinnovo, è una situazione che vive con serenità. Meglio così, per lui, per i tifosi e per il Sorrento.
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