|
DI NUNZIO FERMO AI BOX: SONDAGGIO PER ABBATE
Senza assilli, senza pressioni, senza fretta. Dopo aver concluso l’ingaggio di una punta con l’arrivo dal Bari via Ascoli di Antonino Bonvissuto, in entrata le porte sarebbero chiuse. Sì, sarebbero. Perché nulla è scontato ed il mercato insegna che prima o poi, a sorpresa, tutto può accadere. Il direttore sportivo Salvatore Avallone, così, resta operativo, a trecentosessanta gradi, valuta ogni minimo dettaglio e ne parla continuamente col presidente Mario Gambardella e l’allenatore Gianni Simonelli. Con Di Nunzio fermo momentaneamente ai box e valutando l’opportunità di cedere a titolo definitivo Grassi, gli indizi spingono verso un’unica inequivocabile direzione: se ci fosse la pista giusta, il Sorrento non si tirerà indietro e provvederà a rinforzare la retroguardia con un altro difensore. Ultime ore frenetiche, piene di voci, indiscrezioni, auto-candidature e proposte. Nella giornata di ieri si è fatto vivo il Pisa che, a quanto pare, ha messo nel mirino proprio Davide Grassi. Un’operazione che il Sorrento vorrebbe concludere nei prossimi giorni, ma senza dare spazio a scambi. Il Pisa, in effetti, tiene duro su Roberto Gimmelli (già vicino al Sorrento due estati fa) ed ha offerto come contropartita Simone Calori. Difensore centrale, che può adattarsi sia a destra che a sinistra, ma soprattutto in un pacchetto arretrato a tre. Calori, però, non sembra interessare al Sorrento che, in estate, l’aveva inseguito in alternativa a Terra, il vero grande obiettivo, poi centrato ad agosto. Non è detto, comunque, che Grassi non possa in ogni caso lasciare Sorrento e andare a Pisa. Intanto, sullo stopper, si è affievolita e di molto la corte della Salernitana che, a fine dicembre, aveva proposto ai rossoneri uno scambio con Tricarico. Grassi che, secondo voci trapelate nel pomeriggio di ieri, piace anche al Verona che sta cercando un rinforzo di peso, anche fisico, per la propria retroguardia. In tal senso, il Sorrento ha preso informazioni su Matteo Abbate che, per tanti motivi, potrebbe essere il nome buono. Il Verona l’ha messo in lista di sbarco e vorrebbe privarsene a stretto giro di posta. Abbate è disposto a lasciare l’Hellas e intende trovare una nuova dimora entro gennaio. Vorrebbe la B, ma non esclude l’ipotesi di restare in Prima divisione con una squadra di vertice. Ecco perché il Sorrento ci sta cominciando a fare sul serio un pensierino. Centrale difensivo, classe 1983, ha una buona esperienza in B e C1. E potrebbe tornare utile, e molto, a Gianni Simonelli. Sa fare l’esterno destro in una difesa a quattro ma anche lo stopper. Dunque, “rispetta” tutte le premesse del caso. Cresciuto nel Piacenza, esordisce in serie A nel 2002 (6 presenze). Poi, dopo quattro anni tra i cadetti (43 partite), va in C1 all’Ancona. Impiego col contagocce, ma salvezza ai playout. Il tempo di tornare a Piacenza in B (24 presenze in due anni) che passa al Gallipoli, neo promosso tra i cadetti. Un’annata culminata con la retrocessione. Ma comunque significativa per Abbate che entra nella storia per il gol della prima vittoria del Gallipoli in B. Lo scorso luglio, firma un biennale col Verona. Ma tra cambi in panchina e risultati sotto le aspettative, gioca poco ed oggi potrebbe partire, magari in direzione Sorrento. Squadra che oggi si allenerà al mattino al campo Italia, poi nel pomeriggio raggiungerà Reggio Emilia. Il Sorrento guarda fiducioso alla trasferta del Giglio. Il neo arrivo Bonvissuto potrebbe partire dalla panchina. tratto da Metropolis quotidiano SALVATORE DARE foto www.hellasverona.it |
| < Prec. | Pros. > |
|---|





Francesco Di Nunzio è ancora out e, a breve scadenza, si sottoporrà agli esami medici che faranno luce su diagnosi e tempi di recupero. E con Grassi praticamente sul mercato, adesso, il Sorrento riprende a setacciare con giudizio il mercato per individuare l’occasione giusta.




