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MERCATO ANCORA APERTO SPUNTA L'IPOTESI TRICARICO
Tricarico è l’uomo giusto per tanti motivi, il Sorrento lo corteggia con insistenza e spera di riuscire a trovare l’intesa con la Salernitana. Dalle premesse, è una trattativa difficile, ma non impossibile. Ma può andare in porto, anche perché Tricarico vorrebbe cambiare aria a breve scadenza e, stando ad alcune voci, sembra allettato dall’interessamento del Sorrento. E poi, l’impressione è che sia stato già “tagliato” fuori dalle gerarchie tattiche di Breda, che proprio domenica, nel derby del campo Italia, l’ha tenuto in panchina, lasciandolo a guardare, senza neppure concedergli una porzione di partita. Addirittura, a metà ripresa, con la Salernitana in vantaggio, per sostituire uno stremato Pestrin, l’allenatore gli ha preferito il giovanissimo Franco (che ancora deve compiere 18 anni). Insomma, un indizio preciso, che sostiene l’ipotesi, abbastanza calda, di un’imminente partenza del mediano. “Tricarico? A centrocampo sta per rientrare Niang, che per noi è davvero molto importante. Quindi, non credo che ci sarà un ulteriore acquisto. Comunque, restiamo molto attenti sul mercato, l’ho detto anche nei giorni scorsi. Se dovesse spuntare qualche opportunità e il presidente Gambardella lo riterrà opportuno, potremmo intervenire”. Il messaggio di Salvatore Avallone, a caldo dopo il derby, tende a smentire la voce, a smorzare le numerose indiscrezioni che danno il Sorrento operativo proprio sul conto di Tricarico. Una mossa ovvia quella del direttore sportivo rossonero che, dopo aver concesso interviste a giornali e tv, domenica pomeriggio s’è intrattenuto per qualche minuto col collega granata Nicola Salerno. Saluti di cortesia o ennesimo contatto per dare la svolta alla trattativa? Chissà. Resta comunque un negoziato tutt’altro che facile. La Salernitana è disposta a privarsi di Tricarico, in cambio però di un cospicuo conguaglio per il cartellino. Ma non vorrebbe rinforzare una diretta concorrente del proprio girone. Intoppi importanti, che rischiano di far saltare il banco a priori. Ma, alla fine, potrebbe spuntarla la ferrea volontà di fare le valigie di Tricarico che, domenica pomeriggio nel derby del campo Italia, s’è convinto di una cosa: restando almeno fino a gennaio a Salerno, giocherà con il contagocce, relegato ad ultima opzione per il centrocampo granata. Un reparto in “overbooking”, soprattutto in mezzo, dove nelle grazie di Breda ci sono due senatori come Montervino e Pestrin. Sulla fascia, qualcuno aveva rilanciato l’ipotesi di un approdo in granata, proprio dal Sorrento, di Antonio Esposito. Una trattativa che è stata smentita seccamente ieri dalla dirigenza della Salernitana. Esposito, nelle ultime ore, è cercato dal Siracusa (che già tentò un approccio ad inizio agosto) e, in Seconda divisione, dal Neapolis. Intanto, oggi pomeriggio al campo Italia, c’è la ripresa degli allenamenti. Gianni Simonelli, come ha preannunciato dopo il derby, tornerà sulla dinamica del gol segnato da Fava, sugli sviluppi di una rimessa laterale, per il momentaneo raddoppio della Salernitana. Il professore può comunque sorridere perché comincerà a preparare la trasferta di Crema contando sul rientro di Erpen, fermo nel derby per squalifica. SALVATORE DARE
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24 agosto 2010 |
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Neppure ventiquattrore dopo il derby pareggiato sul campo, è iniziato un altro Sorrento-Salernitana. Le dirigenze lo stanno giocando da qualche giorno a fari spenti e in gran silenzio. Un confronto leale, schietto, che procede da semplici parti interessate a chiudere un affare di mercato entro la fine della settimana.




