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SI COMPLICA L'AFFARE TRICARICO
L’ipotesi che l’affare possa andare comunque in porto, nei fatti, non è del tutto tramontata. Saranno decisivi gli ultimi giorni di mercato: è probabile che venga tenuta in piedi la serrata serie di contatti fra il ds rossonero Sasà Avallone ed il collega granata Nicola Salerno. Nel bene o nel male, a stretto giro, il Sorrento vuole capire che margini d’azione ci sono per davvero e se la trattativa può prendere il verso giusto anche perché, ed è chiaro, qualora il banco saltasse, bisognerà in ogni caso avere il tempo necessario per verificare delle piste alternative. La proprietà, in tal senso, resta vigile, ha preso una posizione d’attesa, si confronta ad ampio raggio con Gianni Simonelli e si mostra abbastanza serena. C’è, poi, un altro particolare, emerso da Salerno nella giornata di ieri. Secondo alcune indiscrezioni, Tricarico avrebbe già concesso la sua più completa disponibilità ad una cessione, a titolo definitivo, al Sorrento. E non vede l’ora di cambiare aria, relegato dall’allenatore, Roberto Breda, ad ultima opzione per il centrocampo. Attende il corso delle cose, aspetta con professionalità l’evolversi della trattativa e spera di raggiungere Simonelli al più presto. Un eventuale arrivo di Tricarico in rossonero metterebbe definitivamente in uscita, verso un prestito in Seconda divisione, il giovane Gennaro Ferrara. Su Antonio Esposito, invece, non ci sono novità di rilievo: lo segue da vicino la Paganese, che però, almeno per il momento, non ha mosso alcun passo importante per riportarlo in azzurrostellato. Nel frattempo, direttamente dalla Puglia, viene rilanciata la voce secondo cui il Sorrento avrebbe sondato il terreno per Francesco Colombini. Una pista tutta da verificare e che sembra destinata a lasciare il tempo che trova. Avallone, stando agli spifferi provenienti dallo Jonio, si sarebbe mosso con il Taranto prendendo informazioni sul giocatore, messo sulla lista dei partenti dal presidente D’Addario e corteggiato in queste ore, con una certa insistenza, da Reggiana, Pisa e soprattutto Como. Colombini è un classico terzino sinistro, ideale in una difesa a quattro. Ha 30 anni, originario di Pisa e vanta buone esperienze con Novara, Benevento e Poggibonsi. La dirigenza del Sorrento, però, rispedisce informalmente al mittente l’ipotesi di vedere Colombini in costiera. Sulla fascia sinistra c’è già Angeli, quasi pronto al rientro dopo l’infortunio al ginocchio subìto in ritiro a Gubbio. Non solo: si possono adattare bene De Giosa, Grassi e Piscitelli (schierato in questo ruolo alcune settimane fa in un’amichevole contro la Nocerina). Intanto, ieri è stata una giornata molto intensa per il Sorrento, che al campo Italia ha svolto una doppia seduta. Simonelli, carico e determinato, ha chiesto maggiore “cattiveria”, puntando l’attenzione sulla fase difensiva e i movimenti senza palla. Nel pomeriggio, la squadra ha fatto prima lavoro atletico, poi ha concluso la seduta con una partitella a campo ridotto. In vista della trasferta di Crema, Gegè Rossi si candida alla maglia numero uno. |
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La trattativa tra Sorrento e Salernitana per il passaggio in rossonero di Andrea Tricarico stenta a decollare. Il negoziato si sta complicando abbastanza, ma non s’è arenato definitivamente. Nelle ultime ore, i contatti sono proseguiti sull’asse Sorrento-Salerno, c’è stato però un rallentamento evidente, dettato dai paletti imposti dalla Salernitana, che per cedere Tricarico vorrebbe un conguaglio economico che, finora, è ritenuto eccessivo.




