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RIPA-SORRENTO: REGNA LO STALLO
Questione di giorni, forse di settimane. La vicenda relativa al bomber del Sorrento, Francesco Ripa, è ancora lontana dalla definizione. Ieri, alla ripresa degli allenamenti al Campo Italia, è apparso abbastanza tranquillo a dispetto delle indiscrezioni che lo danno voglioso di cambiare aria, quasi a tutti i costi. La tifoseria, al termine della gara vinta col Lanciano, non ha esitato a far esplodere il proprio malumore, contestando apertamente il bomber (Ripa, però, non era presente allo stadio). Insomma, scaricato ufficialmente dal pubblico, il destino dell’ariete di Battipaglia sembra doversi tingere, per forza maggiore, di altri colori. Dovrebbe accadere, ma non a brevissima scadenza. Gli ostacoli che impediscono di scrivere la parola “fine” all’intera faccenda, di fatti, sono principalmente due e di difficile risoluzione. Innanzitutto, c’è la richiesta per il cartellino che ammonta a mezzo milione di euro. E’ una cifra considerevole che attualmente poche società possono permettersi di spendere. Nel quadro generale, poi, bisogna considerare anche la volontà della dirigenza del Sorrento che (oltre a voler monetizzare) intenderebbe trasferire l’ariete di Battipaglia in cadetteria o, comunque, lontano dal girone B di Prima Divisione.
Il particolare più scomodo, probabilmente, risiede nei desideri di Ripa. Non è un mistero che la Juve Stabia lo voglia acquisire da subito. Non è un mistero che il bomber sia abbastanza allettato dalla proposta di un sontuoso contratto quadriennale (quello col Sorrento ha la scadenza fissata per il giugno del 2010). Non è un mistero che i rapporti tra Ripa ed il nutrito manipolo di ex Sorrento ora a Castellammare, siano rimasti intatti. I timidi sondaggi del weekend tra le società, finora, non hanno però portato a nulla di buono. Finché non saranno allargati i cordoni della borsa, in pratica, vigerà lo standby. Così, oltre al Portogruaro, pure il Taranto resta alla finestra perché è ancora interessato. L’acquisto della punta carioca Da Silva, rispetto all e impressioni di lunedì, sembra infatti non compromettere un eventuale arrivo di Ripa. Per il reparto offensivo, infatti, il ds jonico Danilo Pagni è al lavoro anche su altri nomi. Il grande sogno, però, porta in costiera. Per chiudere il negoziato su Ripa, tra il Sorrento ed il Taranto pare esserci una corsia preferenziale. Ciò è quasi un’inezia che, sia chiaro, non “aggira” il discorso relativo ai costi imponenti dell’operazione: non si fanno sconti a nessuno. Pagni, comunque, non è così disposto a far svenare il patron Gigi Blasi. Balla mezzo milione di euro. Qualora nessuno li sborsasse, cosa succederebbe? Si vedrà, anche se gli spifferi danno la proprietà intenta a non voler mollare la presa e, quindi, pronta a relegare Ripa fra panchina e tribuna fino al termine del campionato. E’ un’eventualità, nulla di diverso. Il Sorrento, che non acquisterà nessuno fin quando non effettuerà operazioni in uscita (l’unica è quella che ha portato l’esterno Caccavallo al Celano in Seconda Divisione, via Lecce), sta vagliando un’altra ipotesi che, per assurdo, metterebbe tutti d’accordo (Ripa compreso). Nel discorso intavolato con la Salernitana per l’approdo in rossonero del difensore Cardinale, sarebbe stato immesso pure il cartellino di Ripa. L’idea di uno scambio è in fase embrionale e sarà valutata nei prossimi giorni (il dg granata Angelo Fabiani fece un approccio col Sorrento già in estate). La Salernitana, che è vicina a firmare con il bomber del Catania Spinesi, potrebbe acconsentire solo se in attacco dovesse partire Turienzo, cercato con insistenza dalla Paganese.
SALVATORE DARE
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14 gennaio ‘09 |