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IL SORRENTO LAVORA SU CATURANO
Fin quando la rosa non sarà sfoltita, il mercato in entrata resterà in standby. La linea decisa dalla dirigenza del Sorrento è chiara. Non si chiude la porta a nessuna soluzione ma le offerte concrete, finora, latitano. Spiccano così le vicende relative al bomber Francesco Ripa ed al centrocampista Stefano Maiorano. Entrambi sono appetiti dalla Juve Stabia che, finora, non si è ancora mossa. Per la doppia operazione, i patron Antonino Castellano e Mario Gambardella non fanno sconti: il costo complessivo si aggira sui cinquecentomila euro. Maiorano ha il contratto in scadenza (è plausibile una sua partenza), per Ripa il discorso è diverso. L’accordo col Sorrento dura fino al giugno del 2010. E’ questo il problema che impedisce alla trattativa di cominciare. Insomma, almeno per il bomber, la Juve Stabia dovrà allargare i cordoni della borsa accontentando così le richieste rossonere. Anche nella giornata di ieri, però, non si sono registrati sviluppi. Il Sorrento attende il primo passo ufficiale del direttore sportivo delle vespe Roberto Amodio che, invece, è rimasto fermo sulle sue, alla finestra. Stante così le cose, Ripa è destinato a restare in costiera. Le altre società interessate, come Ascoli e Treviso, propongono l’ipotesi di un prestito gratuito.
Formula, questa, che il Sorrento ha rispedito già al mittente. Aspettando evoluzioni, l’idea emersa in settimana e che porta all’attaccante del Taranto, Salvatore Caturano, si è tramutata in realtà. Nel weekend, di fatto, la dirigenza rossonera è entrata in azione. Premessa: non sarà assolutamente facile, le difficoltà sono tante. In gioco, oltre al giocatore, al Taranto ed al Sorrento, c’è infatti pure l’Empoli che detiene la titolarità del cartellino. I primi sondaggi, tra le società, ci sono stati. I pugliesi, però, hanno fatto sapere di non volersi privare di Caturano che, finora, ha disputato 14 partite (segnando 2 gol). Il neotecnico jonico, Paolo Stringara (ammettendo morbidamente qualche contatto tra Sorrento e Taranto), giovedì in conferenza stampa ha detto: “Il giocatore resta qui fino al termine della stagione. Quel che dico è sicuro, al cento per cento”. Anche il diretto interessato ha parlato, trincerandosi dietro ad un laconico: “Non ne so nulla, sono un tesserato del Taranto ed intendo rispettare il contratto”. C’è da dire, però, che nella giornata di ieri, Caturano ha chiesto ed ottenuto dal patron Gigi Blasi tre giorni di permesso (per motivi di famiglia). L’Empoli preferirebbe far restare il ragaz zo a Taranto perché, a Sorrento, non è così certo che trovi lo spazio che ha avuto in rossoblù nel girone d’andata. Ipotizzando un suo arrivo ed una cessione di Ripa, Caturano dovrebbe riuscire a convivere con i big Biancone, Giampaolo e Myrtaj. L’esempio, per il Sorrento, è in casa e si chiama Barreca. Prelevato in prestito dall’Udinese, la punta (18 anni) in sei mesi ha giocato solo uno scampolo di gara a Lanciano, nel match d’esordio. Anche quando Ripa è stato fuori per tre mesi, Barreca ha fatto la spola tra panchina e tribuna. Ecco perché filtra l’indiscrezione secondo cui il Sorrento starebbe parlando direttamente con l’Empoli con l’intento di acquisire Caturano (con modalità tutte da definire) per il prossimo giugno. Si vedrà, anche se il ragazzo ha tutte le qualità per tornare utile anche adesso. E’ una delle grandi promesse del calcio italiano, è napoletano doc (anche se all’età di 13 anni si trasferì ad Empoli) ed è nato nel 1990. Fra la Nazionale under 16 e quella 19, Caturano ha accumulato 60 presenze. A soli 16 anni, ha esordito pure in serie A, proprio con la casacca dell’Empoli. Lo scorso campionato, dopo 10 gol in 15 partite nelle fila della Primavera, a gennaio è stato aggregato alla prima squadra. Tatticamente, Caturano è molto duttile: in questa stagione, ad esempio, ha giocato sia da centravanti (quando Dionigi non è stato disponibile) che da esterno offensivo, cavandosela bene a dispetto del fisico da corazziere. Si sacrifica molto, lotta ed ha tanta voglia di mettersi in mostra. Per il Sorrento, un acquisto così, tornerebbe davvero utile.
POKER ALLA PRIMAVERA DELL’AVELLINO Si è concluso con il punteggio di 4-0 il test amichevole disputatosi ieri pomeriggio al Campo Italia tra il Sorrento e la Primavera dell’Avellino. Ha aperto le marcature l’attaccante Myrtaj su rigore. Poi, nella mezzora conclusiva, si è resa protagonista la giovane punta Visone che, con scioltezza, ha timbrato una tripletta. Il tecnico Simonelli ha ruotato gli elementi a sua disposizione dato che già sabato, al Campo Italia, il Sorrento ha svolto un galloppo con la Primavera della Salernitana. Domani pomeriggio è fissata la ripresa.
SALVATORE DARE
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5 gennaio ‘08 |