|

MERCATO: IL TREVISO PENSA A RIPA
Non solo la brutta prestazione nel derby impattato col Marcianise al Campo Italia. Non solo le contestazioni mosse dal pubblico verso la squadra ed il tecnico Gianni Simonelli. Non solo la necessità di tirarsi fuori da un’involuzione che, pian piano, sta impantanando i rossoneri in piena zona retrocessione. Il giorno dopo lo scialbo 1-1 coi gialloverdi di Luca Fusi, il Sorrento si ritrova a dover fare i conti pure con le voci di calciomercato. La sessione invernale della campagna acquisti partirà il prossimo 7 gennaio, ma già da qualche settimana il direttore sportivo rossonero, Danilo Pagni, è operativo. Fra i derby con Paganese e Marcianise, non a caso, la dirigenza si è riunita con Simonelli per analizzare la situazione e gettare le basi delle manovre da fare, in entrata ed in uscita. Gli sviluppi sono rimandati ai prossimi giorni perché, adesso, la priorità è rappresentata solamente dal campo. Domenica, per il Sorrento, c’è lo spareggio salvezza di Taranto che chiuderà il girone d’andata e farà definitivamente tirare le somme alla proprietà su qualche osservato speciale. Gli indizi ci sono, a Pagni il resto: potrebbe essere un gruppo abbastanza rinnovato quello che riprenderà la stagione nel 2009.
Il Sorrento, infatti, penserà prima a sfoltire, perché la rosa è in sovrannumero e ci sono ben 26 giocatori. Qualcuno, quindi, dovrà fare le valigie, alleggerendo anche il monte ingaggi. Questo, sicuramente, non è il caso del bomber Francesco Ripa, che però è entrato di recente nei pensieri del Treviso, ultimo in classifica in serie B a pari punti con Modena ed Ascoli. Il responsabile dell’area tecnica è Salvatore Di Somma, vecchia conoscenza di Sorrento e Juve Stabia e profondo conoscitore del calcio campano. Da tempi non sosp etti, è un grande estimatore di Spiderman, ammirato più volte al Campo Italia. Il Treviso, per risalire la china e salvare la cadetteria, è dunque alla ricerca di rinforzi: Di Somma sta pensando proprio a Ripa, visto dal vivo domenica scorsa a Pagani nella sfida tra rossoneri ed azzurrostellati. Tra le parti, però, c’è stato solo qualche abboccamento. Una vera e propria trattativa non esiste. Il Treviso, negli ultimi giorni, ha fatto sapere al Sorrento di voler subito Ripa, ma in prestito (gratuito) con diritto di riscatto sulla metà (da esercitare entro giugno). La dirigenza rossonera ha chiuso la porta, rivolgendo l’udito altrove perché non ha nessuna intenzione di privarsi del bomber, soprattutto a stagione in scorso ed in presenza di offerte irrisorie. Se ne parlerà in estate, quando il campionato di Prima Divisione sarà finito e Ripa potrebbe annoverare uno score importante che, di conseguenza, agevolerebbe il Sorrento nell’eventuale cessione ed, aspetto non secondario, pure nel monetizzare. “Qualcosa c’è – dice Maurizio De Rosa, procuratore dell’attaccante -. L’interesse del Treviso esiste, ma contatti diretti non ce ne sono stati. In tutto questo, bisogna sentire il Sorrento che è titolare del cartellino. Ovviamente, è inutile dire che Ripa vuole fare il salto di qualità per confrontarsi con palcoscenici più importanti della terza serie. Vedremo”. Insomma, un invito a muoversi rivolto proprio a Di Somma. Nel pomeriggio di ieri, le parole dell’agente del bomber hanno stizzito un po’ il Sorrento che, per bocca del presidente Antonino Castellano, ha chiarito la vicenda: “Ripa è un nostro tesserato – premette -. La società non ha avuto richieste. Il Treviso? Non c’è niente, sono le solite voci che impazzano in questi periodi di mercato. Francesco resta qui, semplice”. Pagni, invece, taglia corto con un commento laconico: “Sono tutte fandonie. Non ho ricevuto nessuna telefonata. Per volere un giocatore, bisogna presentare offerte concrete. Sia chiaro che il Sorrento punta molto su Ripa...”. Non lo dice chiaramente, ma il ds rossonero fa capire che il bomber potrebbe muoversi solo se pervenisse una proposta cash e sostanziosa, meglio se in estate. L’ariete di Battipaglia, poi, è sotto contratto col Sorrento fino al 2010. Per prenderlo, ci vuole un bel gruzzolo di quattrini: particolare, questo, che non scalda troppo l’entourage del Treviso. Più o meno, è successa la stessa cosa nel luglio scorso quando il nome di Ripa fu accostato alla Juve Stabia che, invece, non scese mai in campo per intavolare un discorso tangibile. La morale, in pratica, è identica ad allora: la punta è destinata a restare in rossonero, dando poco conto a sirene flebili ed estemporanee.
SALVATORE DARE
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
16 dicembre ‘08 |