|

MERCATO ROVENTE: PER LA DIFESA, SI INSEGUE CARDINALE
Non si fermano neppure di domenica le operazioni di mercato del Sorrento. L’acquisto del fantasista Jimmy Fialdini dal Frosinone, ufficializzato sabato sera, non sarà l’ultimo. A stretto giro, alla corte di Gianni Simonelli, sbarcheranno ben presto altri due innesti. Paiono sicuri gli arrivi di un difensore centrale ed un centrocampista ma, con l’addio di Paponetti (passato al Giulianova) e quello probabile di Barreca, non è escluso, addirittura, che il Sorrento possa decidere di acquisire un quarto attaccante da affiancare a Ripa, Giampaolo e Biancone.
In tal senso, la nuova società, guidata dagli ambiziosi copresidenti Castellano e Gambardella, intende completare con tasselli di rinomata esperienza l’apprezzabile organico finora messo su dal ds Danilo Pagni. La strategia è chiara, come la priorità, rivolta principalmente alla difesa. Per dormire sonni tranquilli, occorre ancora un elemento e, l’identikit, è presto fatto.
Il Sorrento vuole prendere un centrale fisicamente possente che possa consegnare a Simonelli i presupposti tattici di schierare un pacchetto arretrato a tre. Dopo aver lavorato su Ogbonna del Torino, Ingrosso del Bari ed Accursi del Perugia, Pagni ha ripreso a tessere i fili del negoziato che porta ad Antonio Minadeo del Gallipoli senza, però, affondare il colpo poiché, all’orizzonte, c’è la concreta possibilità di tesserare un nome di spessore e di sicuro affidamento: Roberto Cardinale. Il difensore si è svincolato a giugno dalla Salernitana, con cui la stagione scorsa ha disputato da titolare il campionato che ha riportato i granata in serie B (27 gare e 2 gol). L’eventuale acquisto di Cardinale, farebbe compiere il definitivo salto di qualità al Sorrento visto che, tra B e C1, vanta trascorsi importanti. 27enne di Pollena Trocchia, il difensore è cresc iuto nella Salernitana con cui ha collezionato, in sette annate, 64 presenze in cadetteria e 49 in terza serie. In faretra, c’è anche un gettone in serie A (col Perugia). Buone pure le esperienze fatte in C1 con Spezia e Martina (45 partite). Proprio coi pugliesi, Cardinale ha avuto come allenatore l’attuale tecnico del Sorrento Gianni Simonelli che subentrò nel dicembre 2006 a Trillini e lo utilizzò nelle vesti di centrale in una difesa a tre. Il parere favorevole di Simonelli sull’avvio dell’operazione è stato scontato ed, infatti, Pagni ci sta lavorando in gran segreto da giorni: i contatti si susseguono ed i buoni uffici col procuratore del giocatore, Fernando Arbotti, potrebbero risultare decisivi. Su Cardinale, però, la concorrenza è alta. In fila, ci sono il Perugia, l’Arezzo e soprattutto la Cavese. Il patron metelliano Della Monica, sabato pomeriggio, ha pure incontrato il calciatore (accompagnato dall’agente) che, pur non chiudendo alla soluzione, ha risposto con un “grazie per il momento”. In pratica, sono stati concordati con la Cavese tre giorni di riflessione. In questo break, tra le parti si è inserito prepotentemente il Sorrento che, adesso, è in netto vantaggio. Le intenzioni sono reciproche, da limare l’aspetto economico. Intanto, nell’attesa di una schiarita, Cardinale si sta preparando alla nuova stagione e, seppur senza squadra, sgobba per rimettersi in forma. Da settimane, è a Napoli dove sta seguendo un programma fisico stilatogli dall’amico Renato Scarpellino, preparatore atletico della Salernitana che, da lontano, lo segue ancora con interesse.
Alla trattativa per Cardinale, s’aggiunge un timido sondaggio del Sorrento per lo stopper Mario Donadoni. E’ del Padova, che l’ha messo praticamente in uscita. La passata stagione, Donadoni ha vissuto degli alti e bassi che non hanno soddisfatto la dirigenza biancorossa (solo 9 le presenze). Tecnicamente, Donadoni non si discute: necessita solo di un rilancio personale. Discreta la carriera del roccioso bergamasco: dopo un girovagare tra C2 e C1 tra Alzano, Tempio, Rimini, Palazzolo e Cremonese, il difensore si è definitivamente consacrato, in B, con la maglia dell’Albinoleffe dei miracoli. In due stagioni (dal 2005 al 2007), Donadoni ha disputato 58 partite da inamovibile titolare. L’estate scorsa, il passaggio al Padova che non badò a spese ed allestì una corrazzata che risultò incapace di conquistare la promozione in B (in rosa, c’erano gente come Baù, Muzzi, Varricchio e Di Nardo).
SALVATORE DARE
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
11 agosto ‘08 |