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PRESO IL CENTRAVANTI: E' MYRTAJ
Tutti attendevano l’ingaggio di un attaccante. Tutti volevano una punta di spessore che potesse sostituire, per le prossime settimane, gli infortunati Ripa e Biancone. Tutti avevano visto, nell’esordio di Lanciano, una squadra che, senza il classico numero nove, era incapace di dar sfogo alla propria manovra. I presidenti del Sorrento, Castellano e Gambardella, non si sono fatti pregare e, nella serata di domenica, avevano dato mandato al ds Pagni ed al dg Scala di volare all’Ata Quark Hotel di Milano per chiudere la campagna acquisti con l’ingaggio di una punta e di un difensore. Così è stato: il Sorrento, nell’ultimo giorno di contrattazioni, ha preso Florian Myrtaj dall’Arezzo. Albanese di 183 cm per 75 kg, 32 anni il prossimo 19 settembre, Myrtaj ha firmato il contratto sul filo di lana: la fumata bianca c’è stata alle 18.59, beffato il Potenza che, fino a qualche minuto prima, era ad un passo dall’accordo.
Un acquisto importante, quello di Myrtaj, che completa il reparto offensivo di Gianni Simonelli: con Giampaolo, Ripa e Biancone, a disposizione del tecnico rossonero c’è un altro rinomato volpone della categoria che, dopo i 6 gol in 18 partite della passata stagione all’Arezzo, giunge in costiera con una gran voglia di riscatto. Tante motivazioni per Myrtaj che affronterà, già domenica prossima, i suoi ex compagni. E forse da titolare. E’ un colpo studiato, quello messo a segno dal ds Pagni. Myrtaj è un torello, che può giocare sia da prima che da seconda punta integrandosi tatticamente al meglio con gli altri attaccanti della rosa. Accertata l’impossibilità di percorrere la pista che portava a Ginestra del Gallipoli, il Sorrento si affida ad un elemento esperto, che sa fare gol e che è in Italia dal lontano 1995. Myrtaj comincia a giocare in D fra Sassuolo e Reggiolo (30 gol in 115 gare). Nel ’99 passa in C2 al Teramo dove sigla 6 reti in 27 incontri: l’anno successivo, guida gli abruzzesi alla promozione in C1 con 16 centri. Ed è proprio all’esordio in terza serie che l’albanese sfonda. Myrtaj fa sfracelli, vince la classifica cannonieri con 25 reti ed in estate approda, sempre in C1, al Cesena. In bianconero disputa una buona annata (28 match e 12 gol) che gli permette l’ingaggio con il Verona in B: ha il posto fisso (40 presenze) e griffa un buon bottino (13 sigilli). A gennaio 2005, viene corteggiato dal Napoli ma decide di restare tra i cadetti. Disputa altre due stagioni e mezzo (anche a Catanzaro) in B, qualche infortunio ed un’apparente involuzione lo tengono ai margini dal gran giro. Nel mercato invernale del 2006, Myrtaj va a Perugia, sei mesi e torna a Teramo dopo quattro stagioni (C1, 33 gettoni ed 8 gol) trovando come compagni Nicodemo, attuale capitano rossonero, e gli ex Sorrento Radi e Maury. Con la maglia della Nazionale A del proprio paese, Myrtaj vanta 26 presenze condite da 3 reti.
SALVATORE DARE
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2 settembre ‘08 |