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IL COSENZA PASSEGGIA, SORRENTO FUORI
3’ pt, 37’ pt Ceccarelli, 8’ pt Ungaro, 3’ st, 39’ st Danti, 11’ st, 21’ st Mortelliti
COSENZA (3-4-3): Ameltonis; Ungaro, Amico, Nastasi; Virga, Marsili, La Canna, Chianello (1’ st De Pascalis); Mortelliti, Ceccarelli (1’ st Piro), Danti. PANCHINA Galeano, Fanucci, De Rose, Giardina, Caccavallo. All.: Toscano. SORRENTO (4-3-3): Ambrosio; Coppola, Balzano, Ardolino, Danese (27’ pt Mondello); Perillo, Parlato, Pugliese (16’ st Vasto); Terracciano, Mantice (35’ pt Sepe), Pesce. PANCHINA Alfieri, Apreda, Maresca, Buonocore. All.: Chiaiese. ARBITRO: Giallanza di Catania (Oliveri/Salvato). NOTE: Giornata calda, spettatori circa 200. Nessun ammonito. Angoli 11-0. Recupero 1’ pt, 0’ st. C’era d’aspettarselo. Il Cosenza ha vita facile nel primo turno della fase eliminatoria della coppa Italia di Lega pro. Finisce 7-0 contro il Sorrento, sceso al San Vito con la formazione Berretti, guidata in panchina da Rosario Chiaiese. Simonelli, prima squadra e dirigenza hanno preferito concentrarsi esclusivamente sulla trasferta di domenica a Lecco, “snobbando” quindi la competizione tricolore, conquistata la scorsa stagione nella finale bis del 24 aprile contro la Cremonese. Dopo la vittoria nel derby con il Benevento, è in campionato che i rossoneri sono attesi a delle conferme importanti. Serve a tutti i costi continuità. Soprattutto al di là delle mura amiche, dove finora sono maturate tre sconfitte su tre partite (con Novara, Arezzo e Lumezzane). Di tutto ciò ne ha tratto beneficio il Cosenza, che ha affrontato l’impegno di coppa con un undici sperimentale, dove gli esclusi di grido in campionato (Virga, La Canna e Ceccarelli su tutti) si sono messi in mostra senza concedere ai giovani di Chianese neppure la gioia del gol della bandiera. Verso Lecco, tra indisponibili (Angeli, Ferrara e Myrtaj), acciaccati (Pignalosa ed Esposito) e “freschi” recuperati dall’infermeria (De Giosa, Lo Monaco, Silvestri), il Sorrento ha optato per una considerazione, semplice e motivata: inutile rischiare di perdere altre pedine, meglio lavorare in sede al campo Italia. LA CRONACA. Il Cosenza domina fin dalle prime battute e chiude la pratica Sorrento già nel primo tempo. Bastano appena 3’ per spezzare gli equilibri della partita. La Canna scappa via in contropiede sull’esterno e crossa in area dove è ben appostato Ceccarelli. Il colpo di testa è preciso e va in fondo al sacco: Ambrosio trafitto e Cosenza in vantaggio. I baby del Sorrento accusano vistosamente il colpo tant’è che il raddoppio è subito servito. Dopo una grande parata di Ambrosio su un tiro dalla distanza di Danti (5’), ecco il 2-0. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ceccarelli riesce ad impossessarsi della sfera e a pescare l’inserimento di Ungaro che, di testa, non ha alcuna difficoltà a siglare il 2-0 (8’). Come prevedibile, la partita scivola via senza sussulti rossoneri. Il Cosenza gioca perennemente nella metà campo della Berretti del Sorrento e sfiora più volte di andare in rete. Ma il giovane portierino rossonero, Ambrosio (classe 1992), fa vedere tutte le sue qualità ed evita il peggio con almeno tre super interventi (due su Ceccarelli a botta sicura ed uno su Danti). Sul finire di tempo, il Cosenza infila il tris, ancora con Ceccarelli che firma la sua personale doppietta. L’attaccante viene acceso in profondità da un assist di Mortelliti ed è bravo a trovare l’angolo giusto con un diagonale (37’). Nella ripresa, il Cosenza allarga il punteggio. La gara si chiude sul 7-0 con gli acuti di Danti (48’ e 84’) e Mortelliti (56’ e 66’). Il Cosenza passa al turno successivo e sfiderà la vincente del confronto tra Foggia e Juve Stabia (in campo mercoledì prossimo allo Zaccheria). |
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