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Sorrento-Scafatese 3-1
COPPA ITALIA LEGA PRO, girone L - primo turno
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10’ pt Esposito (So), 40’ pt Myrtaj (So), 36’ st De Luca (Sc), 44’ st Esposito (So)
SORRENTO (3-5-2): Marconato; Gambuzza, De Giosa, Chiariello; Vanin (44’ st Gallo), Greco (26’ st Ferrara), Nicodemo, Esposito, Arcidiacono; Myrtaj (35’ st Saraniti), Paulinho. A disp.: Delfino, Balzano, Di Nunzio, Lupico. All.: Simonelli.
SCAFATESE (4-4-2): De Felice; Colella, Pagano, Del Sorbo, De Girolamo; Vellucci (11’ st Avallone), Basile, Di Candilo, Sifonetti (31’ st Ammirati); Martone (11’ st Nunziata), De Luca. A disp.: Schettino, Raspavolo, Pepe, Dioneo. All.: Esposito.
ARBITRO: Mariani di Aprilia (Tozzi/Grispigni).
NOTE: Giornata calda, spettatori 700 di cui 20 ospiti (paganti 498 per un incasso di 3.580,00 euro).
AMMONITI: Colella (Sc), Basile (Sc), De Giosa (So), De Girolamo (Sc).
ANGOLI: 5-4.
RECUPERO: 1’ pt; 3’ st.
Va al Sorrento il derby di coppa. La Scafatese cade sotto i colpi dei campioni in carica, ma lo fa con orgoglio. Il 3-1 punisce i gialloblù, in balia del Sorrento per l’ora iniziale di derby ma alla pari dell’avversario dopo una mini-rivoluzione tattica disegnata da Esposito (ex di turno), che passa al 4-3-3 con gli inserimenti di Avallone e Nunziata per Vellucci e Martone a frittata già fatta. La mossa smuove le acque e l’inerzia del derby, sul 2-0 per il Sorrento (vantaggio di Esposito e raddoppio di Myrtaj: tutto nei primi 45’), cambia un po’. Giusto il tempo di reclamare un paio di rigori, di beccare la seconda traversa di giornata con Di Candilo e di accorciare le distanze con capitan De Luca che la Scafatese si ritrova a dover fare i conti (nuovamente) con un altro Esposito, quello del Sorrento. Indemoniato, “cattivo” e mattatore: l’ex Paganese segna il 3-1 che chiude la storia dopo aver timbrato il vantaggio in apertura. Una doppietta cercata, voluta, che sottolinea coi fatti quanto sia azzeccato il suo innesto. Adattatosi nelle insolite vesti di interno di centrocampo, regala i primi sorrisi al Sorrento con due diagonali: il primo di sinistro, l’altro di destro. In mezzo altre due reti di un derby che, alla fine, risulta godibile. Un derby che ha cercato di allietare i 700 temerari presenti sugli spalti che, incuranti di un sole ferragostano, hanno deciso comunque di recarsi allo stadio, per assistere al debutto della propria squadra del cuore. Sorrento in campo col solito 3-5-2 e senza Lo Monaco, Angeli, Fernandez e Criscuolo. Paulinho, il più atteso dei protagonisti, fa coppia in attacco con Myrtaj. Primo tempo grigio, ripresa da campione. Insomma, i colpi ci sono (e non c’erano dubbi) ma bisogna inserirsi meglio nello scacchiere di Simonelli. Il collega del professore, Esposito, opta per un atteggiamento più accorto: l’imperativo è contenere per poi ripartire. Missione compiuta a metà. Il Sorrento comincia subito spingendo sul gas. Le prove generali del vantaggio le fa Myrtaj, che manda sulla traversa un servizio in ca mera di Greco (8’). Sul lato opposto, Arcidiacono impazza. Ed è proprio da una sua sgroppata che nasce l’1-0. Il solito cross è rimpallato da Pagano. La palla arriva ad Esposito che, dal limite, trafigge De Felice di prima intenzione. La Scafatese sbanda e concede varchi preziosi sulle corsie. Myrtaj è un punto di riferimento costante, gioca di sponda, fa salire la squadra, rende infernale il primo tempo della coppia centrale gialloblù e (acceso da Greco) va vicino al bersaglio grosso con un pallonetto (19’). Lì, la Scafatese prova ad alzare la testa facendo leva sulle certezze di De Luca, che prende la prima traversa della domenica con un sinistro al volo. A spegnere gli ardori canarini ci pensa Myrtaj, ancora con la complicità di Greco. Angolo col contagiri del mediano ed inzuccata potente del bomber (40’). Sotto di due gol, Esposito vara una Scafatese col tridente. Le risposte arrivano tardi, negli ultimi 20’ di derby. Prima le proteste per una presunta trattenuta ai danni di De Luca in area di rigore, poi la grande occasione. Di Candilo scheggia la traversa dalla distanza. La ribattuta è corta e ne nasce una mischia. Interviene Pagano a botta sicura, con la palla che s’infrange sul corpo di De Giosa. La Scafatese chiede il rigore, l’arbitro Mariani fa continuare. Il gol della bandiera arriva quando nessuno se l’aspetta, con una punizione di De Luca (81’). Il 2-1 risveglia il Sorrento, fino a quel momento sulle sue. Serve il minimo sforzo per calare il tris. Detto, fatto. Paulinho, super nella ripresa, parte in campo aperto ed innesca Saraniti (subentrato a Myrtaj) sulla destra. Sbuca ancora Esposito, che si presenta a tu per tu con De Felice. La conclusione non è irresistibile, ma è produttiva lo stesso (89’).
SALVATORE DARE
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10 agosto ‘09 |