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ADDIO COPPA, MA CHE BOTTA!
20’ pt, 34’ pt, 12’ st Insigne, 18’ st, 40’ st Agodirin
FOGGIA (4-3-3): Santarelli; Candrina, Iozzia, Rigione, Regini; Laribi (16’ st Palermo), Burrai, Kone; Agodirin, Sau (16’ st Cortese), Insigne (30’ st Tomi). A disp.: Ivanov, Torta, Caccetta, Agostinone. All.: Zeman. SORRENTO (4-4-2): Casadei; Piscitelli, Di Nunzio, Grassi, Angeli; Manco, Ferrara, Esposito, Corsetti (16’ st Vanin); Vaccaro (39’ st Natale), Carlini (24’ st Pignalosa). A disp.: D’Alessandro, Damiano, Cardone, Terra. All.: Simonelli. ARBITRO: Di Ciommo di Venosa (Pignati/Veccia). NOTE: Spettatori circa 300. Ammoniti Grassi (S), Iozzia (F), Di Nunzio (S), Cortese (F). Angoli 6-1 per il Foggia. Recupero 0’ pt; 2’ st. La cronaca Il Sorrento perde 5-0 a Foggia e dice addio alla coppa Italia. In uno Zaccheria semideserto, vengono confermate le impressioni della vigilia: goleada doveva essere e goleada è stata, ma festeggia solo Zdenek Zeman. Amaro in bocca, invece, per Gianni Simonelli. Sotto i colpi di un super Insigne (tripletta) e del colored Agodirin (doppietta), il Sorrento soccombe senza mai entrare in partita. Passa il turno il Foggia che, nel primo tempo, chiude già la pratica qualificazione. Troverà il Barletta, che ai supplementari ha battuto la Salernitana. Il Foggia non snobba la coppa Italia ed, eccetto le esclusioni di Ivanov e Caccetta, Zeman manda in campo la formazione titolare. Simonelli, invece, dà largo ai meno impiegati (Piscitelli, Di Nunzio, Grassi, Esposito e Vaccaro), ai reduci dall’infermeria (Angeli, Manco e Carlini) ed ad un paio di giovani (Casadei e Ferrara) cavandone un undici comunque di buon livello. Dei titolari, c’è solamente Corsetti. Decisione giusta, per attuare un po’ di turn-over. Ma le risposte non sono positive. Poteva e doveva essere un pomeriggio importante, soprattutto per chi finora non aveva avuto troppo spazio. Eppure, il Sorrento dello Zaccheria non riesce mai a scintillare. Anzi, fa peggio: dà l’impressione di non essere concentrato, concede subito il fianco al Foggia che, senza troppi sforzi, chiude la partita nel primo tempo. Scintilla Insigne, il golden-boy scuola Napoli, che dopo un pallonetto alzato di poco sulla traversa, alla seconda occasione, non perdona Casadei. Sau soffia il pallone a Grassi al limite, vede il taglio dell’attaccante e lo serve sulla corsa: segnare è un gioco da ragazzi ed il Foggia è in vantaggio (20’). La reazione del Sorrento è tutta in una scorribanda di Corsetti sulla destra, culminata col tiro fuori bersaglio. Il Foggia preme e trova subito il raddoppio. Angolo di Burrai, Casadei libera di pugno, Ferrara “cincischia” e serve involontariamente Insigne che, indisturbato, da pochi passi firma il 2-0 (34’). Dopo l’intervallo, il Sorrento prova a farsi vedere un paio di volte con Vaccaro e poi con Manco, ma la musica non cambia. Il tris di Insigne giunge puntuale su una ripartenza propiziata da Laribi, scaltro a rubare la sfera ad Esposito (57’). Ancora in contropiede c’è il poker di Agoridin (63’) che, dopo un palo di Burrai, timbra il 5-0, su un’azione orchestrata da Tomi, bravo ad approfittare di un errato disimpegno di Ferrara (85’). |
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