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LUCI AL CAMPO ITALIA, CATANZARO KO TIM CUP, SORRENTO A VALANGA (6-0)
5’ pt Grassi, 4’ st rigore Paulinho, 7’ st Manco, 25’ st De Giosa, 28’ st Vaccaro, 36’ st Erpen
SORRENTO (4-4-2): Mancinelli; Di Nunzio, Lo Monaco, De Giosa, Grassi; Erpen, Togni (16’ st Armellino), Nicodemo, Manco (23’ st Corsetti); Paulinho, Vaccaro (30’ st Pignalosa). (Casadei, Vanin, Terra, Esposito). All. Simonelli. CATANZARO (4-4-2): Scerbo; Basile, Di Meglio (16’ st Bove), Gatto (43’ st P. Benincasa), Gaglione; Gigliotti, G. Benincasa, Ferrara, A. Cittadino; Catalano, Santaguida (26’ st Carrozza). (Cristofaro, Bronzi, Critelli, Levato). All. F. Cittadino. ARBITRO: Gavillucci di Latina (Grispigni/Servilio). NOTE: Spettatori circa 1200 (incasso di 10.870 euro, paganti 983). Ammoniti G. Benincasa (C), Gatto (C). Angoli 9-2 per il Sorrento. Recupero 1’ pt, 3’ st. Al 31’ st allontanato per proteste l’allenatore del Catanzaro Cittadino. SORRENTO Vince e già convince il Sorrento by night: 6-0 al Catanzaro e disco verde per la qualificazione al prossimo turno di Tim Cup, in trasferta a Modena a Ferragosto. Gioco sbarazzino, manovra sempre proiettata all’attacco, tanti numeri e buone individualità in un gruppo affiatato. Paulinho, Manco, Erpen e Togni su tutti brillano sotto le stelle in una squadra che, palla a terra, fa vedere di avere una marcia in più. Battuto senza patemi d’animo il Catanzaro, avversario abbordabile e pieno di giovani, al campo Italia, in notturna, in una domenica sera dai risvolti “storici” per il ritorno di una gara ufficiale sotto i riflettori. LA TATTICA. Simonelli disegna il Sorrento sul consueto 4-4-2. Rispetto alle impressioni della vigilia, l’unica novità è De Giosa al centro della difesa con Di Nunzio esterno destro: Vanin va in panchina. Nel Catanzaro, tanti under in campo attorno ai “senatori” Basile, Di Meglio, Benincasa e Catalano. PRIMO TEMPO. Un po’ per l’emozione dell’esordio, un po’ per il calore del campo Italia, il Sorrento parte contratto, pesante. La manovra è farraginosa ed il Catanzaro riparte spesso in contropiede, piacendo a tratti. Così Santaguida accende sulla corsa Cittadino che sul filo dell’offside brucia tutti e si presenta a tu SECONDO TEMPO Dopo l’intervallo, si ricomincia con Erpen che fa “impazzire” Gatto lungo l’out, che lo stende al momento del tiro: giallo per il terzino giallorosso e rigore trasformato da Paulinho (49’). Due minuti dopo, il Sorrento segnerebbe ancora, sugli sviluppi di una punizione calciata da Manco e corretta in gol da Vaccaro, ma è offside. Il tris c’è un attimo dopo, con Manco, agile a scartare Basile e Di Meglio e punire Scerbo sotto la traversa (52’). Altra palla gol in successione, per Paulinho, su passaggio di Manco, ma l’attaccante s’allunga e non conclude al meglio. Cala il poker De Giosa, direttamente su calcio di punizione, con una traiettoria a giro che s’insacca beffarda alla sinistra di Scerbo (70’). Poi c’è il 5-0 di Vaccaro (72’), che finalmente va in gol, ribadendo in rete di testa e da distanza ravvicinata un traversone morbido di Erpen. L’argentino, poi, chiude la pratica con un sinistro a giro, sul secondo palo, per il 6-0 (84’). Il Sorrento, a quel punto, rallenta le operazioni e non affonda mentre sul fronte giallorosso, il tecnico Cittadino si fa allontanare per proteste. Tutto bene, ora si va a Modena per vincere e guadagnarsi il pass per Bologna. SALVATORE DARE
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9 agosto 2010 |
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per tu con Mancinelli, ma fallisce la grande occasione. Gol sbagliato, gol subito. Ed il Sorrento passa con Grassi, che svetta in area su corner di Erpen e firma l’1-0 (5’). A stretto giro, Togni imbecca in contropiede Vaccaro che, però, non riesce ad agganciare, anticipato da Scerbo che, poco dopo, è sveglio sulla conclusione dalla distanza del regista brasiliano. Il Sorrento si scioglie, ragiona di più ed Erpen comincia a fare i numeri: dopo aver rubato palla a Gaglione, l’ala argentina va sul fondo e trova poi Vaccaro, che in volèe manca il bersaglio grosso. Il centravanti italotedesco si fa apprezzare per le conclusioni di prima, anche in acrobazia: ci prova senza fortuna al volo, dai trenta metri, su assist di Paulinho, poi tenta di beffare Scerbo di precisione, su tacco di Togni, dal limite. Propiziato da Erpen e Manco, si rende sempre pericoloso. Il Catanzaro reagisce e sfiora il pari con il piatto di Gigliotti, che si spegne a fil di palo dopo un’incursione sulla destra di Catalano. In chiusura di tempo, Sorrento vicino al raddoppio. Manco s’incunea nella difesa giallorossa, s’accentra e spara di destro: Scerbo è super e dice “no”.




