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SEMIFINALE A PORTATA DI MANO
9’ pt, 37’ pt, 40’ pt, 17’ st Biancone (S), 28’ pt La Vista (S), 43’ pt Minadeo (S), 30’ st Canali (G), 34’ st rig. Strambelli (S)
GELA (4-4-2): Ferla; Roselli, Romaggioli, Giudice, Martini; Melilli (20’ st Garettini), Uliano, Giarrizzo (31’ st Carfì), Di Benedetto (1’ st Ambrogio); Canali, Ascia. A disp.: Sciascia, Granvillano, Adragna, Rivecchio. All.: Di Mauro.
ARBITRO: Giallanza di Catania (Roccasalvo/Russo). AMMONITO: Uliano (G). RECUPERO: 0’ pt, 2’ st. Sul neutro di Licata col Gela, finisce 7-1 per il Sorrento la seconda giornata del girone 4 di Coppa Italia di Lega Pro. I siciliani, contrariamente alle previsioni, hanno preferito schierare un undici sperimentale, con tanti giovani guidati in panca a sorpresa non da Cosco ma da Di Mauro, allenatore della Berretti. Sugli scudi per i costieri c’è la prestazione dell’attaccante Cristian Biancone, autore di un poker in attesa della sfida col Pescara di domenica dove, quasi certamente, dovrà affiancare in avanti Ripa, viste le squalifiche di Myrtaj e Giampaolo. Era stato fermo ai box una settimana per un’infrazione al malleolo: con la sgambatura di ieri, però, Biancone ha mostrato progressi. BIANCONE SHOW Al 10’, il centravanti controlla in area un traversone proveni SEMIFINALE NEL MIRINO In pratica, è fin troppo facile aver ragione del Gela e guadagnarsi pertanto l’opportunità di accedere alla semifinale. Tutto, infatti, si deciderà fra due settimane quando, tra le mura amiche del Campo Italia, i rossoneri dovranno vedersela col Gallipoli (a quota 3 dopo il successo di mercoledì scorso col Gela per 2-1). Per la miglior differenza reti SIMONELLI SERENO Felice, il tecnico Simonelli: “Sono molto contento – esordisce nel post partita -, perché oltre ad un risultato positivo, si è vista in campo, per gli interi 90’, la mentalità che avevo chiesto. C’è stata concentrazione, passione e presenza. Non è facile affrontare l’avversario con la testa giusta quando vedi di fronte un manipolo di ragazzini vogliosi di mettersi in mostra. Poi, sia chiaro, che non abbiamo inferito. Tutti hanno offerto una prestazione importante, nessuno escluso. Bene così”. Concludendo, l’allenatore del Sorrento aggiunge: “Adesso bisogna pensare solo all’impegno di domenica con il Pescara. La Coppa Italia è una competizione ufficiale a cui teniamo. E poi, raggiungere la semifinale sarebbe davvero importante. A ciò, comunque, ci rivolgeremo a tempo debito”. Cioè il prossimo 10 dicembre. SALVATORE DARE
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27 novembre ‘08 |
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SORRENTO (4-3-3): Spadavecchia; De Martis, Iorio, Minadeo (35’ st Vanin), Kras; Agnelli, Ferrara, Greco; La Vista (35’ st Virtanen), Biancone (35’ st Barreca), Strambelli. A disp.: Casadei, Cassata, Cini Noya, Cuomo. All.: Simonelli.
ente dall’out mancino da Agnelli. All’altezza del dischetto, è facile trafiggere Ferla col piatto. Identica la dinamica del raddoppio di La Vista (28’). Felino, Biancone, quando sigla il tris: proprio La Vista fa una delle sue tante incursioni, salta Giudice e calcia a botta sicura. Ferla devia ma sulla ribattuta, da distanza ravvicinata, interviene la torre di Colleferro per lo 0-3. In pratica un gioco da ragazzi come il sigillo che consente al Sorrento di firmare il poker e a Biancone di timbrare la tripletta: corner di Greco, classico schema con l’inserimento di Agnelli sul primo palo che prolunga la traiettoria per la deviazione vincente sotto porta. Un gol in fotocopia, questo, perché il Sorrento buca Ferla così pure per lo 0-5 di Minadeo. Ad inizio ripresa, sempre Biancone chiude i conti con un diagonale velenoso. Nel finale, il gol della bandiera del Gela con Canali (pallonetto dalla lunga distanza) e l’1-7 definitivo su un rigore trasformato da Strambelli.
rispetto ai pugliesi, quindi, la truppa di Simonelli ha due risultati a disposizione per acciuffare la qualificazione. Va bene anche un pareggio: insomma, niente di trascendentale. Simonelli, di contro, non può non sorridere. Una vittoria, anche se colta in Coppa Italia, fa morale soprattutto in un periodo controverso come quello passato in campionato. Poi, note liete giungono pure dagli osservati speciali. Nessuno ha snobbato l’impegno, perché nel mirino c’è il forte desiderio di tornare alla ribalta. Agnelli, La Vista e Strambelli sono stati dinamici, facendo la differenza. Positive le prove dei giovani Iorio, Kras, Ferrara e Greco. Mai impegnato, invece, il portiere Spadavecchia così come la coppia del pacchetto difensivo formata da De Martis e Minadeo (autore del gol dello 0-5).




