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Coppa Italia Lega Pro - semifinale andata
SORRENTO-FOGGIA 2-2
4’ pt Arcidiacono (S), 44’ pt Mattioli (F), 3’ st Ripa (S), 29’ st Piccolo (F)
SORRENTO (3-5-2): Casadei; Minadeo, Lo Monaco, Panarelli; Arcidiacono, Greco, Iorio (14’ st Maiorano), Agnelli, Angeli; Hodza (39’ st La Vista), Ripa (19’ st Giampaolo). A disp.: Spadavecchia, Vanin, De Martis, Ferrara. All.: Simonelli.
FOGGIA (4-2-3-1): Milan; Colombaretti (22’ st Basta), Burzigotti, D’Andrea, Posillipo; Velardi, De Rosa; Agostinone (10’ st Piccolo), Mattioli (27’ st Mancino), Colomba; Malonga. A disp.: Coscia, Lisuzzo, Forte, Perdonò. All.: Novelli.
ARBITRO: Paparazzo di Catanzaro (Felici/Parisse).
NOTE: giornata fredda, paganti 301, incasso 3010 euro, ingresso libero per donne e ragazzi under 14. Ammoniti Lo Monaco (S), Agnelli (S), De Rosa (F), Ripa (S), D’Andrea (F). Angoli 5-5. Recupero 1’ pt, 4’ st.
SORRENTO Pareggio pirotecnico tra Sorrento e Foggia nel round d’andata della semifinale di Coppa Italia di Lega Pro. Al Campo Italia, finisce 2-2: un punteggio che va stretto ai rossoneri di Simonelli, ora condannati a fare l’impresa in Puglia il prossimo 8 marzo nella gara di ritorno. Per passare, il Sorrento dovrà vincere con qualsiasi risultato o pareggiare con almeno tre gol segnati. Insomma, le cose si sono abbastanza complicate. E’ un verdetto amaro, quello del 2-2, perché il Sorrento è padrone del campo per oltre un’ora, sciupa otto occasioni dinanzi a Milan (tutte in fotocopia, Agnelli è perfetto nel costruire il gioco ed imbeccare Arcidiacono e Angeli, lesti nel crossare per le punte che mandano in tilt la difesa dauna) e viene raggiunto sul più bello per ben due volte. In vantaggio con un guizzo dell’esordiente Arcidiacono dopo soli 4’ su assist preciso di un buon Angeli, è prima Mattioli a riportare la gara in equilibrio, complice una dormita generale del pacchetto arretrato (lancio di Colomba, in mischia Minadeo sbaglia l’intervento e sulla sfera s’avventa come un falco l’attaccante che trafigge C asadei). Dopo l’intervallo, però, è bomber Ripa che tenta di dare la svolta. Spiderman, ieri con la fascia di capitano al braccio, sigla il secondo gol nel giro di tre giorni dopo quello fondamentale messo a segno nella trasferta vincente di Pistoia. Diagonale velenoso di sinistro che Milan non trattiene: costieri ancora avanti. Quando il successo è ormai a portata di mano, con la possibilità di poter addirittura incrementare meritatamente il vantaggio (prima Arcidiacono e poi Maiorano mancano il tris), un rapido contropiede dauno gela gli ardori del Sorrento: il 2-2 lo segna Piccolo, lasciato fin troppo libero in area a tu per tu con Casadei. L’esterno pugliese ha tutto il tempo di ricevere il passaggio di Colomba, portando il pallone dal piede sinistro a quello destro e, quindi, di timbrare facilmente il pari. Simonelli ha risposte più positive che negative, ma in campo si vede una squadra dai due volti. Il Sorrento è imprevedibile, pungente e bello da vedere quando è in fase offensiva e duetta in spazi brevi con la palla a terra. Il discorso, però, è totalmente diverso quando bisogna difendersi c on solidità. C’è qualche amnesia di troppo, talvolta con errori individuali e non di gestione complessiva. Il Foggia, che crea problemi solo nella ripresa, è furbo nel sfruttare le praterie che si aprono sui ribaltamenti di fronte. Le diagonali difensive, spesso, tardano ad arrivare (è esemplificativo il gol del 2-2). I problemi del Sorrento nascono proprio da qui. Certe pecche sembrano riproporsi nuovamente con attualità. Un aspetto da approfondire, anche perché domenica c’è una sfida fondamentale col Foligno. Simonelli, comunque, può riternersi contento. L’esperimento di Iorio in posizione mediana funziona. Il primo tempo non è male, poi, una volta subentrata la stanchezza (Iorio non giocava da un paio di mesi), c’è l’avvicendamento con Maiorano. Il pollice è alto soprattutto per il neo acquisto Arcidiacono, un peperino che quando punta l’avversario lo salta con estrema facilità. Il tocco è morbido, i cross sono sempre precisi. Morale della favola: servirà, eccome se servirà. Buon debutto pure per l’altro volto nuovo, il francese Hodza, schierato al fianco di Ripa per aprire corridoi, dare e beccare legnate dai difensori. Con coraggio, è nel vivo della manovra. Tutte note liete, in effetti, che il Sorrento non disdegna affatto.
SALVATORE DARE
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19 febbraio ‘09 |