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ASPETTANDO FOGGIA-SORRENTO...
A Foggia bisognerà vincere. Questa non è presunzione, ma soltanto verità. Anzi, un auspicio. Un auspicio, oppure chiamatelo un sentiment di fiducia che questo Sorrento ci ispira dal profondo. Lo diciamo chiaramente, pure con un video animato da sano pallone e, perché no, da un po’ di musica. ‘Aspettando Foggia’ è come un film di questa squadra che ci appassiona ogni giorno in più. Gioca bene, fa divertire e può diventare grande prima di quanto ognuno di noi possa credere.
Le note in sottofondo sono una sorta di sprono verso la truppa di Simonelli che, do menica, andrà nella tana dei ‘satanelli’, che qualche lustro fa davano soddisfazione a ‘La coscienza di Zeman’ (guarda caso è il sottofondo del nostro video). Noi crediamo in un risultato importante, perché con il pareggio si va facilmente più giù che su (considerata la classifica veramente corta). La squadra di Novelli e dell’ex terzino sinistro Gigi Pezzella, in casa, al momento è stata insuperabile. Quattro partite giocate, dodici punti con quattro gol all’attivo e nessuno subito. Bene per loro, ma anche per noi, che ci avviciniamo a questo appuntamento con la certezza che si può far solo meglio. Il Sorrento come sta? Domanda inutile, perché la squadra sta mostrando miglioramenti giorno dopo giorno, settimana dopo settimana. Escludendo la trasferta di Lanciano e il match casalingo giocato sul neutro di Pagani contro l’Arezzo, da allora in poi si è voltato pagina e i cinque risultati utili consecutivi ne sono il sintomo più evidente. Ma attenzione, però, a non incallirsi troppo sul segno ‘x’, che con i tre punti equivale alla lunga ad una sconfitta. Con Foligno, Ternana e Benevento tre punti totalizzati dalla squadra di Simonelli. Tre punti sudati, in rimonta dopo aver subito lo svantaggio, una volta anche doppio. Bisogna dire che il gol di Biancone contro il Benevento è stato frutto della volontà di un gruppo sempre più coeso e che, nelle difficoltà, non si smarrisce ed è bravo a tenere accesa la luce della ragione senza perdere la bussola. Quindi questo Sorrento merita fiducia, alla vigilia di partite importanti come queste la squadra sa di non essere una matricola, ma il contrario: ha nei mezzi tecnici e nel carattere dei giocatori la convinzione che la partita va giocata a viso aperto e senza nessun timore reverenziale. Tre punti in uno, questo il formato che noi preferiamo, ora si può: il Sorrento sa che deve provarci perche dopo aver zittito il “Renato Curi”, ripetersi anche allo “Zaccheria” non è roba di tutti i giorni e che si verifica solamente per caso. Draw no bet. ‘Perché non cambi mai… il sogno è ancora intatto e tu lo sai’ canta Venditti… Pensala così Sorrento e arriverai sempre più lontano.
ROBERTO FIORENTINO (ha collaborato Salvatore Dare)
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16 ottobre ‘08 |