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Focus UNA CHIACCHIERATA CON MARIO CAPECE...
Ciao Mario, è un piacere avere la possibilità di parlare con te. Ci racconti cosa stai facend “Ciao Roberto, intanto grazie per l’invito. Quest’anno sono ad Ivrea, mi trovo bene, anche perché hanno sposato un mio progetto, quello di avere tre giovani portieri a giocarsi il posto e mi hanno accontentato”. Quali sono i portieri più forti che hai allenato? “Ho avuto tanti portieri bravi, ognuno diversi tra loro. Sarà la loro carriera a dire chi sarà il più forte: io faccio il tifo per tutti allo stesso modo”. Il Sorrento attualmente ha a disposizione Spadavecchia, Casadei e Locatelli: che idea ti sei fatto? “Beh, posso parlare con più precisione di Angelo Casadei perché avendolo avuto a mia disposizione, posso dirti che è un portiere che ha tutte le qualità per diventare importante. Lo ha già dimostrato in due piazze importanti come Siracusa e Alessandria, in serie D. Di Spadavecchia ne ho sentito parlare tanto bene, credo che possa far comodo al Bari. Locatelli l’ho incontrato da avversario quando era a Vercelli ed io a Biella: un portiere di sicura affidabilità”. Un tuo pensiero sulla conclamata crisi dei portieri italiani: il solo Marchetti quest’anno si è saputo imporre alla grande… “Intanto sono contento per Marchetti, che ho avuto a Biella e sta dimostrando a tutti che in Ital Quali giovani portieri stai osservando e ti piacciano? “Sicuramente Fiorillo della Sampdoria, ma anche Seculin della Fiorentina che lo scorso anno era con me al Sud Tirol: due giovani del 1990 che diranno la loro nel panorama calcistico”. La tua esperienza a Sorrento: raccontacela con tre aggettivi… “Appassionante, vera e determinante”. Cosa ricordi con più piacere? “Sicuramente il giorno che abbiamo visto il Campo Italia finalmente verde come meritava una società seria ed esigente come il Sorrento”. Dai un consiglio a tutti i giovani portieri… “Il mio consiglio è quello di pretendere tanto dai noi preparatori. Devono avere tutte le possibilità per crescere ed ogni giorno devono crearsi nuove sfide e non mollare mai”. In conclusione, un saluto alla piazza di Sorrento… “A tutti gli amici sorrentini, un abbraccio sincero da chi ha avuto e dato tanto dai colori rossoneri…non vi dimenticherò mai”. ROBERTO FIORENTINO
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20 febbraio ‘09 |
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Mario Capece prima di essere tra i migliori preparatori dei portieri nel panorama calcistico italiano, è indubbiamente uno dei più grandi amici della famiglia rossonera. A Sorrento, è palese, ha rimasto un bellissimo ricordo. A noi di solosorrento.it ha rilasciato un’ampia intervista e lo ha fatto con grandissimo piacere ed entusiasmo. Proprio lui, che ha visto il terreno del Campo Italia trasformarsi in prato verde (anche se sintetico), ci fa il punto della situazione portieri senza però tralasciare vecchie e nuove emozioni. Ha vissuto tante emozioni in rossonero, chissà quante ne ha viste. Subito dopo la promozione in serie C1 con Renato Cioffi in panchina, decise di comune accordo con la società di prendere altre strade...Su tutti, prendiamo ad esempio Antonio Mirante: ora che gioca in palcoscenici diversi dalla serie A, è semplice ricordarlo qui a Sorrento. Ma noi, più che la sua esperienza rossonera, preferiamo sottolineare che il maestro che aveva alle spalle si chiamava...Mario Capece...
o al momento?
ia ci sono portieri bravi. Si deve avere solo il coraggio di credere in loro e non dargli fretta nel crescere. E poi, proprio come si è detto in un corso che ho partecipato a Milano, ultimamente si trascura molto la tecnica dando per scontato tante cose. Prima degli anni ’90, invece, c’era tanta attenzione per questo ruolo. Cosa che all’estero fanno da tempo”.




