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Focus
IL SILENZIO DEI SENTIMENTI
Il silenzio dei sentimenti, il silenzio degli innocenti: chiamatelo come volete, ma domenica il derby sarà l’ennesima eccezione, l’ennesimo passo indietro verso il definitivo regresso perché di PRO, questo campionato, ha solo il nome e qualche protagonista, ma gli artefici principali andrebbero messi tutti dietro la lavagna con in testa il cappellino di carta inneggiante al CIUCCIO. Colpa di tutti, colpa di nessuno, chi ci rimette sono i soliti poveri CRISTI che aspettano la partita: e che partita quella contro le vespe stabiesi. Nulla di fatto del settore ospiti chiuso, ma questo oramai non fa più notizia: il presidente Antonino Castellano di catenacci ne ha dovuti comprare tre, perché PAPA Prefetto ha deciso che l’impianto di Via Califano Sunday Afternoon resterà chiuso, alla faccia di tutti, per il piacere forse di qualcuno.
Neanche se fossimo in Iran, oppure alla periferia di Rio: uno schiaffo, l’ennesimo in pieno viso ad un pubblico, quello rossonero, esemplare, corretto e per molti anche troppo calmo e pacato. Zitti e tutti a casa… A fare legge il solito pezzo di carta che non ammette repliche, eppure sì, una giustificazione esiste: basta ricondurre il tutto al campo di gioco e almeno ci si prova a consolare. La Juve Stabia di Morgia è una squadra a pezzi e tanto SOFFERENTE, nel pieno di una crisi che con il colpo forte dell’ennesima MAZZATA, difficilmente poi riuscirà a rialzarsi. Il tutto, poi, ha come contorno dei temi non proprio soft. Anzi, da FILM HORROR. Al cinema comparirebbe la scritta VIETATO AI MINORI, allo stadio non si fanno distinzioni, soprattutto quando in ballo ci sono le emozioni, quindi DIVIETO PER TUTTI senza mezze misure. I ‘fantastici’ 200 e forse qualcosa pure in meno, con le sciarpe gialloblù al collo, hanno vinto la b attaglia (giocando sporco o pulito questo non interessa a nessuno): quel che conta è che sia l’anno passato che quest’anno, al Campo Italia non dovevano esserci. Una volta l’hanno fatta franca, ma violate le leggi del GALATEO sportivo, alla seconda sono rimasti con il dito in bocca e col biglietto in tasca, trascinandosi però dietro anche chi (come realmente successo poche ore fa), con il sorriso e l’entusiasmo, si avvicinava al Campo Italia per comperare il biglietto ed ha dovuto incassare il NO tornandosene a casa senza una spiegazione che lo potesse appagare. Se esiste una giustizia, si manifesterà sul CAMPO. E allora il Sorrento si farà in quattro per vincere il match per poi abbracciare i tifosi rossoneri che fuori ci saranno e si faranno sentire. Ma ora non chiedeteci di giocare senza portiere. Oppure fatevi la vecchia TEDESCA e di certo a vincere sarete voi.
ROBERTO FIORENTINO
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7 novembre ‘08 |