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Focus
SORRENTO, VENGA ALLA LAVAGNA!
Come a scuola, ecco per il Sorrento che sta per arrivare il giorno della prima interrogazione. Il professore, ovviamente il campionato e non Simonelli, vuole capire con più precisione che panni veste questa squadra, che attualmente ha totalizzato sette punti, tutti conquistati nelle ultime tre gare grazie alle vittorie contro Perugia e Pistoiese ed al pareggio interno contro la Ternana. La truppa rossonera è partita ieri destinazione Foligno, per una trasferta che sulla carta non sembra tanto emozionante, ma che di certo sarà ricca di argomenti tecnico-tattici.
Il Foligno è una squadra che gioca un calcio bello a vedersi e che vanta di buone individualità, ma il Sorrento ha studiato bene in queste settimane le lezioni suggerite di mister Simonelli che oltre che intendersi di filosofia, anche di calcio non scherza e sa bene come disimpegnarsi. Non è un caso che domenica scorsa con l’infermeria affollata (Ripa, Biancone e Myrtaj su tutti), ha saputo a parole sue incartare una Pistoiese organizzata e attenta in fase difensiva. Ma questo per chi vive di calcio è già passato in archivio e ora in trasferta si cercheranno le conferme e perché no, il rilancio di qualche giocatore che vuoi per timidezza o per una condizione fisica non proprio ottimale, sono al momento inseriti nella lista degli assenti ma senza giustifica. Coraggio quindi ad Angeli, che a sinistra dovrà cancellare prestazioni non proprio entusiasmanti, a destra invece Panarelli oltre al fisico deve metterci anche i piedi, perché il pallone è preferibile che venga giocato sempre all’interno del perimetro del rettangolo di gioco. La squalifica di Agnelli apre le porte a Stefano Maiorano che fino ad ora, il campo lo ha visto con il contagocce. Nelle ultime due gare, è andato in tribuna con la Ternana e ha giocato il finale di gara contro la Pistoiese. Ma ora ecco spuntare l’occasione giusta per recuperare il tempo perduto. La zanzara fastid iosa per gli avversari ritornerà all’opera a Foligno e ritroverà accanto Nicodemo, l’affidabile compagno di banco della passata stagione. Insieme, giocarono con continuità sotto la gestione Morgia e a farne le spese fu Ottobre poi accasatosi a fine campionato all’Aversa Normanna. La classe rossonera quindi è pronta a far sentire la sua voce, questa sera non si esce e tutti a letto presto, il ritiro anticipato vuoi per scaramanzia, vuoi per indicazione precisa di Simonelli, ora è quasi un rito e va rispettato. Ci sarà tempo per la vita mondana, anche se qualcuno fino ad ora ha fatto già un gustoso aperitivo, ma occhio ai conti (non quelli del cassiere a volte insoluti) con Simonelli che poi vi fa ballare sulla panchina. E non è un bel vedersi.
ROBERTO FIORENTINO
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4 ottobre ‘08 |