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LA CARTOLINA DAL CAMPO ITALIA
Rip...ensiamoci tutti...
Cosa succede? Cosa c’è nell’aria pronto a guastare una giornata positiva dove il Sorrento ha fatto in pieno il suo dovere dimostrando caparbietà, volontà e sacrifico? Il Lanciano, diciamolo, era poca cosa, ma aver conquistato questi tre punti è servito per donare all’ambiente costiero un pizzico di tranquillità sempre utile soprattutto in questo periodo dove bisogna fare delle scelte. A fine gara, anche i tifosi dopo gli applausi alla squadra si sono concentrati su Francesco Ripa dedicandogli un coro poco piacevole. Qui dobbiamo fermarci e riflettere. Ci sono responsabilità in gioco da parte di tutti: il giocatore non ha assistito alla partita, eppure questo stesso giocatore va tutelato perché patrimonio della società. Non dimentichiamo i suoi gol e i tanti successi raggiunti con lui. Poi una cosa è certa: nessun giocatore la domenica gradisce starsene in poltrona, quindi qui qualcosa non torna. La società deve prima di tutto agire nel proprio interesse.
Siamo consapevoli che nessun giocatore è incedibile, ma allo stesso tempo si è pur bravi e capaci quando si riescono a vendere i giocatori prima di creare confusione, capricci e malintesi magari intascando la giusta cifra. Ripa deve capire che al Sorrento deve molto, ma pure il Sorrento deve tanto a Ripa, quindi ripensiamoci tutti, tifosi compresi. L’esempio oggi l’ha dato in campo quel Jimmy Fialdini, che con invidiabile umiltà ha giocato per la maglia e non per se stesso. Lui ha tecnica e genialità da vendere, eppure oggi ha fatto in più di un occasione il difensore. Questo è l’esempio da seguire, questa è la strada giusta per arrivare con il sorriso fino alla fine del campionato (e va senza dubbio seguito da tutti). E poi il presidente Castellano, primo tifoso del Sorrento, ha dichiarato chiaramente che Ripa potrebbe partire solo per la serie B o addirittura la A. Va creduto il presidente e siccome lui ci tiene a non consigliare male i suoi tesserati, alla fine prendiamola così: meglio una tribuna per una domenica che una scelta sbagliata per una stagione o addirittura per una carriera. Ci sono esempi accaduti a stretto giro che fanno ancora riflettere, sarebbe sciocco ricadere negli stessi errori. Bomber rimettiti in pista, con impegno e un tocco un più di professionalità. Sei nato per fare gol e questo è ancora una volta il tuo linguaggio per zittire tutti e portare sempre più in alto la tua squadra: IL MAGICO SORRENTO.
ROBERTO FIORENTINO
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12 gennaio ‘09 |