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IN ATTACCO, SCATTA IL GIOCO DELLE COPPIE
Biancone, Giampaolo, Myrtaj e Ripa: tutti in rigoroso ordine alfabetico. Quattro attaccanti, quattro nomi importanti in ballottaggio per due maglie. E’ la fase clou della stagione, bisogna evitare le code dei playout ed il Sorrento s’affida anima e corpo alle sue punte, capaci di fare la differenza in qualsiasi momento e, soprattutto, di segnare i gol che potrebbero valere la salvezza anticipata. E domenica, in casa, c’è una tappa fondamentale: il Foggia.
ASSIEME APPASSIONATAMENTE L’allenatore, Gianni Simonelli, finora poche volte ha potuto disporre dell’intero parco attaccanti. Non a caso, sono solamente quattro le partite in cui Biancone, Giampaolo, Myrtaj e Ripa, contemporaneamente, sono stati a disposizione. Le prime due occasioni risalgono addirittura al mese di novembre (Potenza e Juve Stabia). Le altre, invece, si rifanno alle ultime uscite (Foligno e Benevento). Morale della favola: si può sorridere. Per Simonelli i “problemi” di abbondanza sono manna dal cielo, soprattutto in un frangente complicato come quello che sta attraversando il Sorrento.
IL GIOCO DELLE COPPIE In attacco, così, è scattato il “gioco delle coppie”. Niente a che vedere col programma tv degli anni ottanta condotto da Marco Pradolin, dove un “cacciatore” cercava la sua metà tra tre possibili partner, peraltro nascosti dietro un muro. Un punto fermo, però, sembra esserci e risponde al nome di Florian Myrtaj. Il centravanti sta riacquisendo la forma migliore dopo aver smaltito un acciacco muscolare che l’ha tenuto fermo per un paio di settimane. Nelle ultime due gare di campionato è subentrato nella ripresa mentre domenica, in Coppa Italia a Foggia, è partito coi galloni di titolare, timbrando la doppietta decisiva per l’accesso in finale. Medie alla mano, è l’attaccante più prolifico della rosa: sei gol in tredici presenze, senza considerare un rigore sbagliato e cinque reti annullate. Molto probabilmente, l’attacco anti Foggia punterà proprio su di lui.
IL DUBBIO Chi sarà il partner? E’ il dubbio che Simonelli scioglierà nelle ultime ore. Dalla chiusura del mercato invernale, Ripa sembra un altro. Per cancellare un periodo buio, costellato da critiche e musi lunghi, è rientrato nei ranghi con grandi motivazioni, firmando tre reti (una al Foggia in Coppa Italia, due tra Pistoiese e Foligno) e mettendosi con positività al servizio della causa rossonera. C’è in caldo anche Biancone, fondamentale nell’aprire i corridoi alla punta che gli gioca accanto, nel portare il primo pressing in fase difensiva e nel farsi trovare pronto in area di rigore. Ne ha siglati cinque di gol, tutti importanti. Dettagli o: in una squadra che nella fisicità non ha il suo forte, la stazza di Biancone serve. Eccome se serve. Dulcis in fundo, spunta l’opzione Giampaolo. Rispetto ai tre colleghi di reparto, ha caratteristiche diverse. Ed è per questo che si candida come variante, anche in corso d’opera. Ama spaziare ai trenta metri, girando attorno ad un ariete. Attacca in uno contro uno, portandosi a spasso i marcatori lontano dall’area. Insomma, è l’unica “seconda punta”. Col Foggia, non sembra avere tante chance di partire dal 1’, ma Simonelli è bravo anche nel fare mosse a sorpresa. Ed in ogni gioco delle coppie che si rispetti, l’imprevedibilità è una prassi da onorare.
SALVATORE DARE
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12 marzo ‘09 |