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Ore febbrili, entro la chiusura altri 3 colpi
L’obiettivo della delegazione rossonera è chiaro: portare alla corte di Sarri tre nuovi innesti: un portiere, un centrocampista centrale ed una punta. Tutto ciò, a prescindere da eventuali (anche importanti) cessioni. PER LA PORTA UN ALTRO GRIGIO? Arriverà un nuovo dodicesimo. Su questo non ci piove. A prescindere dall’esito dell’interessamento del Como per Casadei, la dirigenza costiera vuole cautelarsi, assicurando a Sarri un secondo portiere d’esperienza, in grado di sostituire Generoso Rossi quando sarà indisponibile. A riguardo, tutti gli indizi conducono verso Yuri De Marco, estremo difensore 27enne ex Alessandria, Real Benevento, Perugia e Avellino. Attualmente svincolato, De Marco è gradito anche a Sarri, che lo scorso anno l’ha avuto alle dipendenze in quel di Alessandria, impiegandolo, con profitto, in assenza del titolare Servili. In alternativa al portiere Beneventano, Avallone sta pensando ad un altro numero uno: si tratta di Claudio Scarzanella di Bagno a Ripoli, che lo scorso anno ha difeso la porta del Pomezia in Seconda Divisione. Come De Marco, anche Scarzanella, attualmente, è senza contratto. TOGNOZZI, ULTIMO ASSALTO. E’ stato l’unico, vero e proprio grattacapo di tutta la finestra di mercato estiva dei rossoneri. Accostato sin dall’inizio al Sorrento, Luca Tognozzi, 34enne mediano dai piedi buoni in forza al Pescara, rimane la scelta numero uno per rinforzare il centrocampo costiero e garantire a Sarri quel giocatore in grado di costruire gioco con estrema facilità grazie alle sue precise geometrie. Tognozzi, ai margini della rosa dopo l’arrivo sulla panchina del boemo Zeman, sembra disposto ad accettare la corte del Sorrento dopo un iniziale tentennamento dovuto alla volontà di restare a giocare in cadetteria. Sciolto il nodo del calciatore, c’è da trovare l’accordo con la società abruzzese. I biancoazzurri, infatti, vorrebbero cedere il giocatore a titolo definitivo, mentre i rossoneri sono disposti a prelevare il cartellino del giocatore solamente dopo una rescissione consensuale. Nelle prossime ore è previsto un incontro tra le parti che, in un verso o nell’altro, metterà la parola fine a questa telenovela. CELLINI IN POLE, MA OCCHIO A JOELSON… Anche Sarri l’ha ammesso. Davanti il Sorrento ha bisogno di un nuovo innesto. Perché tre attaccanti per due posti sono pochi. Troppo pochi. Ecco spiegato il motivo per cui nei giorni scorsi il Sorrento è ritornato alla carica di Marco Cellini, punta 30enne del Varese, già seguita con insistenza nel corso di questa finestra di mercato. La trattativa alla fine non andò a buon fine per via dell’ingaggio di Scappini, ma adesso ha ritrovato nuova linfa e già nella giornata di domani è previsto un incontro tra le parti. Su Cellini, però, proprio in queste ore si è inserito prepotentemente il Verona che è alla ricerca di una punta di spessore. Il Sorrento non vuole fare bracci di ferro, né rischiare che il prezzo salga alle stelle per via della concorrenza degli scaligeri. Per questo ha puntato i fari anche su Inacio Josè Joelson, attaccante ex Cremonese e Benevento, con trascorsi in B con le maglie di Pisa, Grosseto, Reggina e Albinoleffe ed in serie A (13 presenze ed un gol nella stagione 2007/2008 con la Reggina). Fratello del più famoso Inacio Pià, ex Napoli, Joelson è attualmente svincolato. |
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29 agosto – ore 16.45 FONTE SPORTINPENISOLA – Michele Gargiulo E’ ormai giunto il momento di tirare le somme. E, se possibile, rendere ancora più scoppiettante una campagna acquisti già di per sé importante, che ha inserito, di diritto, il Sorrento nel novero delle compagini aspiranti al salto diretto in serie B.




