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Anche il sindaco Cuomo "pressa" il patron
Cuomo incontrerà Gambardella e proverà a convincerlo a tornare indietro. Non è un dentro o fuori, ma poco ci manca. Anche il sindaco si è mostrato “stupito” delle dimissioni del patron, che intende dire addio al Sorrento e voltare pagina. Sulle motivazioni della scelta, il presidente nelle ultime ore ha fatto chiarezza: “Non ha avuto successo – ha detto - il mio progetto triennale e la possibilità di contare sul contributo federale per la categoria superiore, nuove entrate dagli sponsor e percentuali più alte sugli incassi, specie in trasferta. Così il club avrebbe avuto una gestione autonoma”. Insomma, stando ai fatti, la decisione di mollare è stata dettata sia da una questione emotiva (la delusione per il flop nei playoff) che finanziaria (in Prima divisione i ricavi sono inferiori a quelli percepibili tra i cadetti). Sotto traccia, intanto, continua il “pressing” della piazza verso Gambardella. Un tentativo dopo l’altro per dissuaderlo dalla volontà, “irrevocabile”, di lasciare il Sorrento. Ci stanno provando tutti. Dirigenti, amici e tifosi. I messaggi vanno in un’unica direzione. Ma finora poco è trapelato dal quartier generale della Gambardella Cash, a Pagani. Si è rimasti a quel comunicato stampa shock di martedì mattina. |
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Tutto tace. Sarà così almeno fino a domenica quando il sindaco Cuomo terrà al Comune la cerimonia per l’onorificenza civica straordinaria riconosciuta a Mario Gambardella. In quell’occasione, ci sarà l’ennesimo tentativo per ricomporre i cocci e ripartire più decisi di prima.




