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Cuore Ruotolo: "Sorrento, torno per vincere"
“Sono caricato a mille– spiega il neo tecnico -. Darò l’anima per il Sorrento facendo il possibile per vincere. Perché nel calcio, come nella vita, conta vincere. Le grandi responsabilità? Non mi mettono paura. Anzi. La mia squadra non dovrà temere nessuno. E soprattutto non ci saranno gerarchie. I nomi non m’interessano. Gioca chi merita, chi si impegna, chi lotta, chi è disposto ad alzare la testa con orgoglio di giorno in giorno. Rilassarsi non è un termine che fa parte del mio vocabolario: se dopo una vittoria ci si adagia si fanno figure di m…. Ed io, per Sorrento ed il Sorrento, non voglio farle. Che assetto avrà la squadra? I moduli sono relativamente importanti – dice Ruotolo -. Ciò che serve davvero è lo spirito giusto. Obiettivi? Vincere, fare bene e divertire”. Qualcuno gli chiede dei “fedelissimi” di Sarri. “Questa squadra ha tanti ottimi calciatori – spiega l’allenatore -. In ogni reparto c’è un ampio ventaglio di scelte. Non ci saranno problemi con nessuno né tantomeno con gli elementi che sono stati allenati in passato da Sarri. Che è un allenatore che ha saputo fare un lavoro importante, che stimo. I calciatori che ha consigliato di acquistare sono di gran livello. Mica li ha suggeriti alla società per farsi del male da solo? Non scherziamo. Non ho preconcetti. Tutt’altro. Il mio atteggiamento sarà lo stesso per tutti”. |
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“E’ incredibile. Tornare qui da allenatore ha un sapore speciale, unico, inarrivabile. Sorrento è un qualcosa che sento sulla pelle, che ho dentro, nel profondo del cuore”.Gennaro Ruotolo è un autentico uragano di emozioni, genuino, schietto, proprio come quel giovane biondino dai polmoni d’acciaio che, partendo dai campi di periferia e passando per Sorrento, ha saputo conquistare l’azzurro della Nazionale. Ora però del Sorrento ne è il pilota.




