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Erpen carica il Sorrento: "Ora sfatiamo il tabù trasferta"
“Sono molto contento – sottolinea il laterale rossonero -. Sto bene e ho una gran voglia di fare la mia parte in questo rush finale del campionato”. Erpen è dovuto stare fermo ai box per oltre un mese. Una fastidiosa pubalgia l’ha costretto a rimanere fuori mentre la squadra, in campo, ha palesato qualche impaccio di troppo soprattutto lontano dal campo Italia. Poi è tornato a Pavia (ingresso nella ripresa), ma col Verona ha riassaporato il gusto di giocare dal primo minuto. Una domenica importante, non è un mistero, anche per Erpen. Che ha fatto intravedere la brillantezza dei tempi migliori ed oggi sorride deciso per una giornata che, nei fatti, risuona come la piccola grande svolta dell’annata rossonera. “Paulinho ha fatto due prodezze favolose – dice l’esterno argentino -, ma la vittoria è il risultato di un gruppo unito ed affiatato, che non molla mai. Siamo soddisfatti, si sa, perché abbiamo reagito con una prestazione di orgoglio alla sconfitta per 5-4 di Pavia”. Un’iniezione di fiducia e motivazioni che sta accompagnando il Sorrento verso l’impegno di sabato a Bolzano contro il Sudtirol. Non ci sono mezze misure: bisogna vincere per sfatare l’annoso tabù trasferta e, magari, proseguire a sognare qualcosa in più dei playoff. “Il morale è molto alto e ci proveremo fino all’ultima goccia di sudore – garantisce Erpen -. Nel 2011 non abbiamo ancora vinto fuori casa, ma credo che sia inutile ricordarcelo: a Bolzano si gioca la prima delle 4 finali che restano sino alla chiusura del campionato. Ed il Sorrento vuole fare risultato pieno”. Guai, però, a sottovalutare il Sudtirol. Erpen lo dice chiaro e tondo: “Non è un avversario facile – chiosa il centrocampista -, ma è il momento di dare tutto sul piano della concentrazione e della fiducia. Le partite sono spesso decise dagli episodi e noi dobbiamo farli girare dalla nostra parte mettendoci la determinazione giusta. E’ anche così, d’altronde, che abbiamo battuto il Verona”. Una ricetta che ormai tutti conoscono a memoria. Fonte Metropolis quotidiano |
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L’incitamento è stato più che chiaro. “Vamos, Horacio!” lo avevano incoraggiato i tifosi della curva rossonera durante il riscaldamento. E lui, da buon argentino tutto cuore e sorrisi, non ha esitato troppo a recepire in fretta il messaggio e ripagare subito la fiducia in campo, correndo ovunque e saltando gli avversari come fossero dei birilli. In verità ha anche sfiorato il gol. Ma niente da fare: tutta colpa di una traversa che non ha voluto saperne nulla di spedire in fondo al sacco lo “shoot” di punta sparato dal limite dell’area. Sì, Horacio Erpen è finalmente tornato e nella vittoria sul Verona ha apposto la sua firma d’autore con una prestazione alla…Erpen: carattere, gambe e lampi di genio. Insomma, non solo Paulinho: il Sorrento ha un’arma in più per sognare.




