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Rossi: "Tristi al di là della vittoria"
Non sarà una Pasqua felicissima quella che il Sorrento trascorrerà domani. Infatti, al termine del match contro il Sud Tirol l’omero sinistro di Paulinho ha fatto crack. Con tutta probabilità il bomber costiero sarà operato domani e poi si valuteranno i tempi di recupero. Il tecnico Simonelli per il big match contro il Gubbio dovrà certamente fare a meno di lui. Se il miracolo riuscisse Paulo tornerebbe a disposizione nei play-off, ma bisogna attendere l’esito dell’operazione. Il tecnico in sala stampa sull’infortunio è stato sintetico. «Non ci sono parole», questo il Simonelli pensiero, che comunque non può non ritornare sulla gara disputata dai suoi ragazzi.
«Umiltà e la cattiveria giusta – afferma il tecnico -. Grande personalità, una partita perfetta. Una vittoria meritata». Il Sorrento ritrova il successo in trasferta dopo quattro mesi, ma costa carissimo alla truppa del ds Avallone l’exploit esterno di Bolzano. I rossoneri si troveranno ad affrontare il rush finale senza il migliore finalizzatore del torneo. «Siamo contenti del secondo posto – dice Sasà -, ma molto dispiaciuti per quanto accaduto a Paulo. Non si può dimenticare il successo sportivo anche se tutto è messo in secondo piano per il ragazzo». Non si sbilancia Avallone sul recupero dell’attaccante anche perché tutto è affidato al decorso post- operatorio.
«Non lasceremo nulla di intentato – continua il Ds -, ma non sappiamo quando Paulo potrà ritornare. La società al momento è a sua disposizione, come lo è stata con tutti, per risolvere le eventuali problematiche che si presenteranno».
Il portiere Generoso Rossi oggi al rientro si aggiunge al coro di chi è contento a metà.
«C’è poco da festeggiare. L’infortunio di Paulinho mette tutto in secondo piano anche perché è un ragazzo eccezionale, una persona splendida». Il Sorrento vince a Bolzano nella trasferta più lontana è brinda anche se parzialmente alla prima vittoria esterna del 2011. Il portiere non guarda al dove si è vinto, ma alla vittoria tenendo aperta ancora una flebile speranza di promozione diretta. «L’importante era vincere, non ci interessava dove – conclude Rossi -. Al momento il Gubbio ha mantenuto un ritmo indiavolato, ma noi abbiamo dimostrato di essere una squadra quadrata che ha disputato un ottimo campionato. Finché la matematica non ci condanna lotteremo sino alla fine».
articolo di Josè Astarita
fonte: Sport in Penisola |