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Il Sorrento si fa riprendere, pari con la Reggiana 28’ pt Ginestra (S), 36’ pt Gurma (R)
REGGIANA (4-3-3): Silvestri; Cabeccia, Aya, Zini, Magliocchetti; Ardizzone, Viapiana, Arati (39’ st Spezzani); Gurma (34’ st Mei), P. Rossi, Alessi (42’ st Matteini). A disp. Bellucci, Panizzi, Cavalieri, Fedi. All. Zauli Un po’ di amarezza sale, anche per come s’era messa. Il Sorrento frena, impatta con la Reggiana e non sfrutta la chance di blindare i playoff. Un pari che non leva e non mette. Ginestra – come al solito – fa la voce del leone e timbra il cartellino al momento giusto. Una svolta che il Sorrento non riesce a condurre fino in fondo, complice l’amnesia difensiva che permette a Gurma di trovare il gol del pari su una ripartenza al cianuro. Equilibrio che non viene più spezzato nonostante il Sorrento tenti di scardinare la Reggiana aggirando l’ostacolo, accendendo spesso sulle corsie Basso e Vanin. Eccetto però un gol annullato a Ginestra le occasioni latitano. La Reggiana riesce a portare a casa quel punticino tanto corteggiato rimanendo sulle sue e andando in contropiede, spinta dal genio di Alessi e dal dinamismo di Gurma. Una partita a scacchi, senza vinti e vincitori. Che Ruotolo, a sorpresa, comincia rispolverando il 3-4-3 esibito a Taranto qualche settimana fa, con Nocentini, Di Nunzio e Terra ad alzare un muro di gomma a difesa di Gegé Rossi e Vanin e Bonomi più alti del solito, da cursori di centrocampo. Progetto tattico che pagherebbe pure, tranne in avvio quando la Reggiana, confusionaria ma pericolosa, spinge determinata sul gas e mette la testa avanti alla ricerca di un’opportunità. Sorrento che però è sornione, non soffre per nulla, concede pochissimo ed appena alza il baricentro punge. Ed ovviamente col “cobra”, Ginestra, scaltro ad insaccare da distanza ravvicinata, di testa, su un calcio d’angolo battuto da Basso. Il più sembra fatto. Sbloccate le cose, infilata la Reggiana, il Sorrento assume il comando delle operazioni, gestisce la gara. Però commette un errore, grave, che costa carissimo. Su un rilancio di Alessi, Gurma è una pantera e “brucia” la difesa in campo aperto, Nocentini lo perde, Rossi pare voler uscire dalla porta per farsi trovare pronto, ma è troppo tardi per piazzarci una pezza. Pari e patta. Una contesa che il Sorrento tenta di riprendersi subito dando sempre l’impressione di poter far male la Reggiana. Ruotolo temporeggia nei cambi, va dritto con le sue scelte mentre sul fronte opposto Zauli si copre, corregge la squadra, perde per infortunio Alessi e fa di tutto per strappare il pari. Eppure un episodio c’è. E capita ancora sui piedi di Ginestra che, in verità, troverebbe il 2-1, annullato per fuorigioco e senza proteste rossonere. |
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