|
Amarezze e polemiche, i tifosi contestano Calzona: "Ma la squadra meritava i 3 punti"
“E’ un pareggio che ci sta abbastanza stretto – sottolinea in sala stampa il secondo di Sarri -. Sicuramente meritavamo qualcosa in più rispetto al Foggia. Dovevamo gestire meglio l’1-0 ed invece abbiamo subìto incassato il pari. C’è un po’ di delusione perché ultimamente stiamo raccogliendo meno di quanto meritiamo. Penso al 2-2 di Viareggio beccato in pieno recupero ed alla sconfitta in casa col Lumezzane. Purtroppo – continua Calzona – in un campionato lungo e difficile come quello di Prima divisione, momenti del genere ci sono e bisogna affrontarli insieme, con serenità, guardando avanti al prossimo impegno”. Di tutt’altro parere è Paolo Stringara: “Il Sorrento doveva vincere? Non sono proprio d’accordo, il pareggio è sostanzialmente il risultato più giusto – dice l’allenatore del Foggia -. Nel primo tempo ci siamo difesi bene contro un’ottima squadra. Poi abbiamo reagisto e sfiorato il colpaccio. Sono contento, queste partite ci fanno crescere. I ragazzi hanno cercato la vittoria fino all’ultimo minuto contro un grande Sorrento ed abbiamo avuto delle buone occasioni da rete. Sì, è stata una bella partita, giocata a viso aperto”. |
| < Prec. | Pros. > |
|---|





Una settimana a fa, a Terni sul campo della capolista, a fine partita il Sorrento andò sotto il settore ospiti per ricevere l’abbraccio caloroso dei suoi tifosi. Una scena che si è ripetuta ieri, allo Zaccheria. Ma con una differenza sostanziale. Invece degli applausi ci son stati fischi e contestazioni. Tifosi in rivolta, dopo il pari di Foggia, che spedisce il Sorrento fuori dalla zona playoff. Che succede? “Siamo imprecisi sotto porta” si limita a dire Francesco Calzona. Che con Maurizio Sarri squalificato e costretto a seguire la squadra dalla tribuna, anche ieri ha guidato il Sorrento in prima linea, dalla panchina.




