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Gambardella: "Troppo depressi, nulla è perso"
“In giro – spiega il patron – si respira un’aria troppo dimessa, quasi depressa, di autentico avvilimento. Lo ritengo assurdo. Bisogna fronteggiare le difficoltà insieme, ragionando con equilibrio, senza farsi prendere dagli umori e dai momenti. Per riprendere il cammino giusto c’è bisogno di unità d’intenti, rabbia, determinazione”. L’analisi è precisa: “Ho sempre detto e lo ripeto adesso… Questo Sorrento non è la squadra ammazzacampionato che pensava qualcuno. L’obiettivo è l’accesso ai playoff. A quel punto ci giocheremo la promozione in serie B, con maggiori possibilità rispetto ad un anno fa. Perché il nostro allenatore, Sarri, predilige un assetto meno spregiudicato ed adeguato ai playoff. Non solo: se guardiamo la classifica possiamo dire serenamente che stiamo lì, nonostante la penalizzazione”. La parola d’ordine è fiducia: “Mi attendo un’inversione di marcia da squadra e allenatore, ciò però non vuol dire mandare all’aria quattro mesi di lavoro del progetto biennale stilato con Sarri – continua Gambardella -. Il Sorrento ha tutte le possibilità per riprendere a vincere, a patto che ritorni ad essere solido”. Gambardella non usa giri di parole: “Se la difesa tiene al meglio come ha dimostrato di poter fare fino a qualche settimana fa, lì in avanti un gol prima o poi si fa. D’altronde le nostre vittorie, soprattutto quelle esterne, sono arrivate così, spesso di misura”. C’è una battuta: “Un anno fa eravamo contenti se in trasferta non perdevamo, ora invece c’è delusione se si ottiene soltanto un pareggio. Vuol dire che stiamo migliorando, no?”. Un sorriso, poi uno sguardo a domenica: “Arriva un avversario tosto come il Tritium – dice Gambardella -. Dobbiamo batterlo per rimetterci in carreggiata e far sopire i malumori della tifoseria”. |
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Fonte resport.it “E’ vero, ultimamente la squadra non sta entusiasmando e la vittoria manca da un mese. Ma dobbiamo restare tranquilli. Tutti. Il tempo per rialzarsi c’è, nulla è perduto. Ci mancherebbe altro…”. Sereno, schietto, consapevole che il suo Sorrento si riscatterà presto. Il presidente Mario Gambardella cerca di smorzare le amarezze dei tifosi, che domenica a Foggia non hanno digerito l’ennesimo pareggio subìto in rimonta (il terzo nelle ultime quattro partite escludendo il ko col Lumezzane) contestando apertamente squadra e allenatore.




