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Mercato, il direttore Avallone vola a Milano Ed in avanti spunta l'ex Grosseto Joelson
Così, il diesse Sasà Avallone, ad ore, volerà a Milano per raggiungere l’Ata Executive hotel, lì dove si consumeranno le ultime trattative prima dello stop di mercoledì sera. A centrocampo è volata a due fra Tognozzi (Pescara) e Coletti (Foggia). Il Sorrento li segue da tempo. E sta accelerando, soprattutto sul conto di Coletti. Perché Tognozzi vorrebbe restare in B ed non sembra molto convinto. Discorso differente per Coletti. Che il Foggia ha da tempo messo in lista di sbarco ed in netta ascesa nelle preferenze di Sarri che, sia chiaro, dice ufficialmente di credere ancora nelle potenzialità dei giovani Greco e Ferrara (in partenza in prestito semplice per l’Ebolitana) e non conferma la necessità di un innesto di esperienza. Pretattica pura: Gambardella gli farà un altro “regalo” di qualità. Più o meno come in attacco, un settore che per l’allenatore rossonero ha bisogno di un altro innesto. “Siamo solo in tre, reputo Carlini una seconda punta e lo preferisco posizionare più vicino alla porta”. Un segnale implicito che pare quasi “voler” confermare le indiscrezioni che danno il Sorrento operativo sul conto di Inacio Joelson, il fratello dell’ex Napoli Pià. L’attaccante brasiliano è uno dei tanti svincolati di lusso oggi disponibili sul mercato. Joelson non ha trovato l’intesa per il rinnovo di contratto con la Cremonese, che a gennaio lo acquistò dal Benevento. Ex Pisa e Reggina, è stato con Sarri a Grosseto, due anni fa, in serie B. Un motivo in più per chiudere. |
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29 agosto – ore 13.32 FONTE METROPOLIS QUOTIDIANO Mancano ancora due colpi: un centrocampista ed un attaccante. Tasselli che verranno messi a posto presto, forse già entro domani. Perché il Sorrento ha voglia di chiudere il cerchio in anticipo e serrare le fila dirette da Sarri. Il presidente Mario Gambardella è stato laconico. “Basta promesse, ora i fatti”. Un monito deciso quello lanciato l’altra sera dal palco del parco Ibsen durante la presentazione. Che fa capire un concetto abbastanza chiaramente: il Sorrento vuole vincere. E senza troppi fronzoli.




