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"Chiediamo scusa a tifosi e Gambardella"
Fonte resport.it “Chiedo scusa a tutti, partendo dai tifosi che fra andata e ritorno si sono sorbiti 2mila chilometri e passando alla dirigenza ed al presidente Mario Gambardella”. Parole e musica di Maurizio Sarri. L’allenatore del Sorrento non ha digerito la scoppola di Vercelli e fa mea culpa. “Una partita giocata male – dichiara il tecnico -. Avevo messo in guardia squadra ed ambiente sulle difficoltà ed invece, purtroppo, non è servito a nulla. Siamo stati sfortunati in alcuni episodi: penso al gol casuale dell’1-0 ed al rigore negato a Corsetti che poteva darci il pareggio. Ma sia chiaro non sono alibi: non ci sono scuse, è stato davvero un ko doloroso, strameritato. La Pro Vercelli ha dominato”.
Sarri non usa mezzi termini: “Spero – dice l’allenatore – che questa botta ci faccia fare a tutti, a me in primis, un grosso bagno d’umiltà. Perdere ci sta ma non in questo modo”. Cosa non ha funzionato nel Sorrento? “Beh – sospira Sarri -, mentalmente non siamo stati all’altezza della situazione, l’approccio è stato sbagliato ed abbiamo subìto una dura lezione. Ora bisogna ripartire con umiltà. I tifosi hanno ragione ad essere incazzati, così non va”. Lunedì summit dirigenziale e panchina calda. “Non so nulla” passa e chiude Sarri. |