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Gambardella: "Sorrento, ora non fermarti più"
Il patron è fiducioso «perché – spiega – la squadra è tornata alla vittoria con una buona prova nello spareggio playoff col Tritium. Bene Sarri, bene tutti i giocatori. Non si sono fatti condizionare dagli umori ambientali». Mario Gambardella dà la sua spiegazione ai malumori espressi dei tifosi, dopo tre pareggi e una sconfitta in quattro gare, nella scorsa settimana. «L’ambiente deve convincersi che ora abbiamo una squadra diversa da quella della passata stagione in cui, con giocatori di grande qualità come Paulinho, Erpen e Togni, il gioco era spettacolare, si segnavano tanti gol e se prendevano parecchi. E se Paulinho non si fosse infortunato, anche i playoff avrebbero avuto un altro andamento. Ma pure il nuovo Sorrento è competitivo perché ha venti giocatori in grado di meritare la maglia titolare e la squadra ha più solidità in difesa. Domenica scorsa, con le assenze di Croce e Bondi, Sarri ha fatto giocare Basso e Corsetti con esito positivo. Pure Sabato, Romeo e Niang, subentrato nella ripresa, hanno risposto bene. Questo Sorrento, se arriverà di nuovo ai playoff, avrà più chance della scorsa stagione». Il girone A di Prima divisione è insidioso in ogni partita e lo dimostra pure l’esonero di Gianni Simonelli, ex allenatore rossonero. «Ma lui - ribatte il patron – ha perso la panchina anche perché a Benevento non è stato sostenuto fino in fondo, come abbiamo fatto io e i tifosi. Gli ho dato piena fiducia per tre stagioni consecutive ottenendo una Coppa Italia Pro e un secondo posto. Ora il nostro allenatore è Sarri e dobbiamo sostenerlo come è accaduto con Simonelli. Il suo gioco è diverso, ma può portare il Sorrento a centrare gli obiettivi stabiliti». Ma cosa s’aspetta di più, Gambardella, dalla squadra? «Forse – risponde - dobbiamo essere più incisivi sotto la porta avversaria, mi sembra che su questo punto sia d’accordo anche Sarri. È stato indovinato l’ingaggio di Ginestra con i suoi nove gol, mi confortano anche i cinque segnati da Scappini. Ma pure domenica, contro il Tritium, non siamo riusciti a concretizzare in maniera brillante tante palle-gol che ci avrebbero consentito di vincere con una certa tranquillità. In fase conclusiva si può fare meglio e confido nel lavoro di Sarri. Mi piace, però, la solidità complessiva della squadra che fa punti anche in trasferta, mentre nella scorsa stagione, fuori casa, si faceva fatica a strappare un pareggio. Domenica giocheremo una trasferta difficile a Vercelli: spero che questa tendenza sia confermata giocando per vincere». |
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Fonte IL MATTINO - GIANNI SINISCALCHI SORRENTO. «Mi aspetto altre prestazioni convincenti nelle prossime due partite che saranno fondamentali». Il presidente Mario Gambardella pensa già alla trasferta di Vercelli e alla successiva gara casalinga col Pisa. «Bisogna fare punti per arrivare bene alla fine dell’andata e valutare le nostre chance di centrare almeno l’obiettivo dei playoff».




